Porte aperte al Convitto di Arezzo

Appuntamento sabato 11 gennaio

- Al: 10/01/2014, 00:00 | Categoria: Altro
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SABATO 11 gennaio, dalle ore 15, Porte Aperte al Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II di Arezzo, in via Carducci 5. Di lato, nella chiesa di Sant Ignazio, c'è la bella mostra gratuita del fotografo aretino Baldini sul set di "Un fantastico via vai", con Leonardo Pieraccioni e compagnia bella.
Nell'ingresso del Convitto è ancora visibile il presepe realizzato dai bambini delle scuole elementari convittuali, in continuità con quelli delle medie. IL PRESEPE DI QUEST ANNO DEL CONVITTO NAZIONALE VITTORIO EMANUELE II DI AREZZO rappresenta la Natività di Niccolò Soggi, custodita nel tempio mariano della Santissima Annunziata, riprodotta tridimensionalmente, in modo fedele all’originale, con figure umane dell’altezza di un metro. Al lavoro hanno partecipato tutti gli studenti delle dieci classi delle elementari e delle sei classi della scuola media, coadiuvati dalla professoressa di Educazione Artistica, Giuseppina Finizio, che ha mobilitato i ragazzi anche nella produzione e vendita di segnalibri personalizzati, pezzi unici l’uno diverso dall’altro, al fine di finanziare l’adozione a distanza per tutto l’anno 2014. Dice Finizio: “L’opera d’arte incanta per la bellezza formale, ma l’idea e il sentimento in essa contenuto trasmettono il valore. La Natività racconta la nascita di Gesù e di ogni nascituro. Una storia quotidiana e concreta, una storia di PACE, poiché ogni creatura è portatrice di BONTA’, GIUSTIZIA, RISPETTO,ARMONIA.
Quelli del Convitto sono bimbi colti, che già sanno di Latino in quinta elementare grazie alla discesa dalle medie delle due colonne storiche, le insegnanti di Lettere Carriglio e Foschi. Sono loro, con i bimbi della quinta ed i ragazzi di seconda e terza media ad illustrare i pregi della già scuola di formazione per Gesuiti, l'ordine religioso di Papa Francesco. Il Rettore Luciano Tagliaferri, noto musicista, intrattiene gli ospiti in Aula Magna al primo piano, accompagnato dal coro di voci bianche guidato dalla professoressa Salvadori. E poi via a visita guidata, giochi e merenda, per le antiche stanze alte e dalle volte a crociera. Non sperate però di incontrare il fantasma di Dario Boccherini, l'aretino che con un lascito fece costruire la scuola 400 anni or sono. E' una leggenda metropolitana.
L'invito al Convitto è rivolto a tutti i bambini del Comune di Arezzo; ma questo anno il Rettore si rivolge particolarmente ai bimbi e famiglie delle scuole elementari del centro storico, gestite dalle suore: Aliotti, San Geminiano, Sant Agostino. A cui garantisce una sezione tutta per loro. I bimbi delle suddette elementari, quindi, potranno affrontare le impegnative scuole medie coi loro tradizionali amici d'infanzia.
Alle ore 18, a conclusione dell'Open Day, la professoressa Rita Bianchini, docente IDR, propone in Aula Magna un interessante filmato di storia dell'arte, inedito, riguardante Assisi e San Francesco.

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