Il notariato in Toscana

Martedì 26 novembre alle 17.30

| Categoria: Storia
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Saranno Michele Cassandro e Paolo Nardi, docenti dell’Università di Siena, a presentare martedì 26 novembre, alle ore 17,30, all’auditorium Ducci di via Cesalpino, il libro “Il notariato in Toscana alle origini dello Stato moderno” di Alarico Barbagli. L’evento è organizzato dalla Società storica aretina, in collaborazione con il Comune e il Collegio notarile distrettuale di Arezzo, che interverrà con il suo presidente Paolo Bucciarelli Ducci. Coordinerà l’incontro Luca Berti, presidente della Società storica.
“Il notariato in Toscana” consta di 264 pagine ed è stato pubblicato da Giuffré di Milano nel 2013. Nel corso del Cinquecento la Toscana visse un periodo storico caratterizzato da un profondo rinnovamento degli assetti politici e istituzionali, attuato dalla famiglia Medici mediante la trasformazione dei tradizionali ordinamenti repubblicani di origine medievale in quelli di uno Stato moderno di tipo assoluto. Il volume affronta lo studio dell’arte notarile in rapporto a tale processo riformatore, approfondendo l’esame delle norme che, in materia di notariato, furono maggiormente interessate dalle innovazioni portate dal governo mediceo. In particolare, l’autore si sofferma sulla disciplina dell’ordinamento territoriale del notariato e del rapporto tra le diverse corporazioni esistenti nelle città e terre toscane, passando poi ad analizzare la normativa in materia di accesso alla professione e di conservazione della documentazione notarile e trattando, infine, del problema del coinvolgimento del notariato nella nascente burocrazia statuale. Per ciascun tema vengono ricostruiti l’apparato giuridico ereditato dalla tradizione medievale, indicando e descrivendo gli interventi normativi cinquecenteschi in modo da individuare le innovazioni e le conferme che interessarono il notariato durante il primo secolo di vita del ducato mediceo.
Laureato in Giurisprudenza presso l'Università di Siena, avvocato, Alarico Barbagli ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Istituzioni e Archivi nell’ateneo senese, presso la cui facoltà di Giurisprudenza continua a svolgere attività di studio e di ricerca. Le pubblicazioni di Barbagli hanno per argomento lo studio della normativa statutaria comunale e le corporazioni dei giuristi e dei notai tardomedievali. Oltre che del libro sul notariato in Toscana, è autore di un volume sul notariato ad Arezzo fra medioevo ed età moderna, anch’esso pubblicato dall’editore Giuffrè, con cui Barbagli è risultato uno dei vincitori dell’ultima edizione del Premio Marcantoni.

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