“Protagonisti del Novecento aretino”

Ritorna il ciclo di conferenze organizzate dalla Società Storica Aretina

| Categoria: Storia
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Ritorna dopo oltre dieci anni il ciclo di conferenze “Protagonisti del Novecento aretino”, organizzato dalla Società storica, in collaborazione con il Comune di Arezzo. A partire da martedì prossimo, viene così ripresa ed ampliata una problematica già concretizzatasi in un volume di oltre 600 pagine, pubblicato dalla casa editrice Olschki di Firenze. Ad inaugurare il nuovo ciclo sarà la figura di Gian Francesco Gamurrini “esploratore delle antichità aretine”, che sarà illustrata da Saida Grifoni martedì 5 febbraio, alle ore 17,30, nell’auditorium Aldo Ducci di via Cesalpino. Gli incontri, tutti dedicati ad uomini che con la loro opera hanno improntato il secolo da poco concluso (oltre a Gamurrini, Ugo Viviani, Gualtiero Bacci Venuti, Guido Guidotti Mori, Dyalma Bastanzetti, i fratelli Lebole), si protrarranno fino alla fine del mese di marzo.
Gian Francesco Gamurrini (1835-1923) fu una figura poliedrica della cultura aretina, ancora ampiamente da esplorare. Nella conferenza, partendo dai dati biografici, verranno messi in luce la formazione culturale ed i numerosi e differenti ruoli, incarichi e attività svolti da Gamurrini. In particolare, saranno messe in risalto le attività culturali di ambito archeologico che interessarono il territorio aretino e l’intera Italia centrale. Le numerose pubblicazioni che Gamurrini diede alle stampe o affidò al proprio archivio personale testimoniano della mole delle indagini effettuate e della qualità delle osservazioni e delle analisi; tutti elementi che certificano la grande modernità dell’illustre archeologo aretino.
Saida Grifoni ha studiato presso l’Università di Firenze, dove si è laureata in Lettere, con una tesi in Etruscologia ed archeologia italica, e dove ha conseguito il dottorato di ricerca in Geografia storica. Attualmente insegna materie letterarie e latino presso il Liceo Scientifico “Guido Castelnuovo” di Firenze. Si occupa di ricerca nell’ambito della topografia antica nel territorio aretino e di geografia storica, collaborando con l’associazione Italia Nostra, il Comune di Firenze e la Regione Toscana, per quanto riguarda la didattica dell’ambiente e del paesaggio.
Curato da Luca Berti, il ciclo di conferenze della Società storica aretina si propone non soltanto di completare la galleria di “protagonisti” in precedenza delineata, ma anche di fornire elementi utili per una più analitica ricostruzione delle vicende storiche della nostra città, inserendole nel più vasto contesto regionale e nazionale.
La conferenza successiva è in programma il 19 febbraio, quando Giovanni Galli parlerà di Ugo Viviani “medico, letterato, editore”. Gli incontri sono ad ingresso libero, con dibattito finale aperto a tutti.

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