“Protagonisti del Novecento aretino”

Conferenza di Luigi Armandi sulla figura di Dyalma Bastanzetti

| Categoria: Storia
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Il ciclo di conferenze “Protagonisti del Novecento aretino”, organizzato dalla Società storica, in collaborazione con il Comune di Arezzo, prosegue martedì 12 marzo con la conferenza di Luigi Armandi sulla figura di Dyalma Bastanzetti. Come consuetudine, la conferenza è in programma alle ore 17,30, nell’auditorium Aldo Ducci di via Cesalpino. Gli incontri, tutti dedicati ad uomini che con la loro opera hanno improntato il secolo da poco concluso, si protrarranno fino alla fine del mese di marzo.
Dyalma Bastanzetti (1882-1978) assunse la direzione dell’azienda di famiglia, la Fonderia ed officina meccanica Bastanzetti, nel bastione delle mura di Porta Buia, nel 1914, proseguendone l’attività industriale. La ditta, fondata a Udine dal padre Donato e dallo zio Remigio, aveva aperto la sede aretina nel 1889, che diverrà poi la sola. L’officina, specializzata nella realizzazione di fusioni in bronzo e ghisa e nella produzione di macchine agricole, conobbe un notevole successo fra le due guerre.
Nel 1945 Dyalma Bastanzetti assume la vicepresidenza della ricostituenda Camera di Commercio, per poi divenirne presidente dal 1946 al 1954. Trova una città ed una economia disastrata dall’occupazione tedesca e dai bombardamenti degli Alleati, dedicandosi, insieme ai professionisti e agli imprenditori aretini, a rivitalizzare l’intero territorio. Grande successo conseguono in quegli anni le cosiddette “Fiere Aretine”, di cui si svolgono numerose edizioni. In seguito Bastanzetti assiste alla lenta decadenza della sua azienda, che chiuderà definitivamente i battenti nel 1987. Lo stabile di via Porta Buia, già sede dell’officina, è stato recentemente restaurato e riqualificato dal Comune.
Luigi Armandi, 67 anni, aretino, è laureato in Sociologia all’Università di Trento. Dopo un’esperienza lavorativa nel settore bancario, dal 1986 opera come libero professionista (sociologo-economista, storico, pubblicista). Collabora con importanti ‘testate’ cittadine ed è autore di numerose ricerche e pubblicazioni. Promotore della costituzione di diverse associazioni (fra le quali la Società storica aretina), è stato fra l’altro presidente degli Amici della Musica e consigliere comunale di Arezzo dal 1995.
Curato da Luca Berti, il ciclo di conferenze della Società storica aretina si propone non soltanto di completare la galleria di “protagonisti” aretini del secolo scorso delineata in precedenti cicli di conferenze, ma anche di fornire elementi utili per una più analitica ricostruzione delle vicende storiche della nostra città, inserendole nel più vasto contesto regionale e nazionale.
La conferenza conclusiva è in programma il 26 marzo, quando Claudio Repek parlerà dei fratelli Lebole e del “miracolo economico aretino”. Gli incontri sono ad ingresso libero, con dibattito finale aperto a tutti.

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