“Le reazioni aretine all’annessione all’Impero (1808-1809)”

Lunedì, 15 aprile, alle ore 21,15, nella sede della Fraternita

| Categoria: Storia
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Il ciclo di conferenze “Il circondario aretino nell’impero francese (1808-1814)”, organizzato dalla Società storica aretina, in collaborazione con la Fraternita dei Laici, prosegue lunedì 15 aprile, alle ore 21,15, nella sede della Fraternita in Piazza Grande. Franco Cristelli parlerà sul tema “Le reazioni aretine all’annessione all’Impero (1808-1809)”. Le conferenze si protrarranno per tutto il mese di aprile, sempre al lunedì sera.
Napoleone cercò di costruire un forte ceto dirigente scelto tra le file dei personaggi più influenti (ex-nobili, militari, ricchi borghesi) affiliati alla massoneria francese, esplicitamente filonapoleonica. Fin dal primo momento, ma in maniera dirompente col venir meno delle sue fortune militari, nelle campagne dell’Impero si creò un forte movimento antinapoleonico di gente umile che, tra i tanti motivi di scontento, rifiutava la leva militare. Questo movimento fu molto forte nell'Aretino. Nell’autunno 1808 si ebbero veri e propri episodi insurrezionali, oltre che in città, in Casentino, Valdarno e Valdichiana, che provocarono un deciso intervento delle truppe francesi. Vennero comminate pesanti condanne e stabilmente inasprita l’azione di controllo e repressione.
Franco Cristelli, aretino, 69 anni, già dirigente scolastico e preside del Liceo “Vittoria Colonna” di Arezzo, è stato uno dei soci fondatori della Società storica aretina, della quale è stato presidente dal 2001 al 2003 ed è vicepresidente in carica. Fa parte del consiglio direttivo dell'Accademia Petrarca di Arezzo ed è socio di altre associazioni culturali. Ha all’attivo pubblicazioni sulla storia politica, sociale, religiosa ed economica di Arezzo e del suo territorio nel periodo mediceo-lorenese, sulla Massoneria toscana del Settecento e del periodo napoleonico, sul Viva Maria, sugli “anni francesi” e sulla Restaurazione.
Curato da Luca Berti, il ciclo di conferenze della Società storica aretina si propone di far luce su un periodo assai poco noto della storia locale, durante il quale la Toscana ed Arezzo furono incluse nell’impero francese di Napoleone, dipendendo direttamente da Parigi; periodo di conseguenza foriero di numerose novità.
La conferenza successiva è in programma il 22 aprile, quando Liletta Fornasari parlerà di “Pietro Benvenuti, pittore imperiale”. Tutti gli incontri sono ad ingresso libero, con dibattito finale aperto a tutti.

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