Caremani: sostegno agli sfrattati, contributi ai giovani e Agenzia Casa

Iniziative per fronteggiare una grave emergenza sociale

| di redazione
| Categoria: Attualità
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Marcello Caremani

Senza casa. Definizione drammatica con articolazioni diverse. Ci sono le famiglie che potrebbero affittare appartamenti ma non hanno i requisiti richiesti dai proprietari (stipendio fisso, pagamento di 3 mensilità, ..). Quelle che non possono pagare l'affitto o che hanno perso la casa di proprietà e che rappresentano le nuove povertà. Poi quelle sotto sfratto. Quindi le giovani coppie che hanno bisogno di sostegno economico per comprare o affittare appartamenti. Infine gli homeless, cioè coloro che vivono per strada.

Le risposte messe in atto da Comune di Arezzo, Lode di Arezzo e Regione Toscana sono state presentate stamani dall’assessore Marcello Caremani: “in questa fase di recessione economica, le richieste riguardano principalmente un sostegno per i contratti di locazione. Positiva in tale senso è risultata l’iniziativa della Regione “GiovaniSì”, che consente di accedere ad un finanziamento annuale per 3 anni da un minimo di 1.800 ad un massimo di 4.000 euro, per le spese annuali sostenute per l’affitto di un alloggio. Il bando regionale è stato riaperto anche per il 2014, i giovani potranno presentare domanda entro il prossimo 28 febbraio, direttamente alla Regione. Un secondo intervento riguarda le persone sfrattate che, grazie ad un contributo deliberato dalla Regione Toscana, ha consentito di lasciare nelle loro case 180 famiglie aretine. Altra novità importante è rappresentata dalla costituenda  Agenzia sociale per la casa che avrà un “fondo di garanzia” per contratti di locazione da un minimo di 1 anno ad un massimo di 3 anni, utile a garantire i proprietari nei casi di morosità e a proteggere gli inquilini che non sono in condizioni di offrire le garanzie necessarie per assicurarsi un contratto di locazione. Insieme a questo continua l’impegno del Comune per implementare la disponibilità di residenze pubbliche e per dare risposte ai senza tetto”.

Il Comune di Arezzo ha inoltre già sperimentato, fin dal 2002 il patto di futura vendita o, più semplicemente ‘riscatto’ ma le difficoltà economiche delle famiglie non hanno consentito di ottenere grandi risultati tenuto conto che il Comune non ha risorse per sostenere questi interventi così come non ne ha nemmeno Arezzo Casa spa che gestisce il patrimonio abitativo dei Comuni e agisce sulla base delle disponibilità finanziarie che i Comuni (o la Regione) alimentano.
Nella graduatoria ERP in vigore, ci sono 10 giovani coppie: dal gennaio 2013 al gennaio 2014 sono stati assegnati a questa categoria 6 alloggi popolari di vecchia costruzione e ristrutturati con affitto mensile circa 70 euro.
 

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