Giostra del Saracino: le premiazioni

Consegnati anche i riconoscimenti alla carriera e alla memoria

| Categoria: Attualità
STAMPA

Giostra, le premiazioni in Comune
Consegnati anche i riconoscimenti alla carriera e alla memoria

Cerimonia di premiazione dei giostratori questa mattina nel cortile di palazzo comunale. Il Sindaco Giuseppe Fanfani ed i rettori hanno consegnato i riconoscimenti ai giostratori che hanno corse le due edizioni della Giostra del Saracino del 2013 e ai cavalieri che hanno disputato le prove generali.
Inoltre targhe alla carriera e alla memoria sono state assegnate ad aretini che hanno contribuito alla crescita della manifestazione storica aretina. Il Premio alla carriera è stato consegnato a Faliero Papini, aretino appassionato di Giostra del Saracino ed amante della sua città. Per decenni è stato rettore del quartiere di Porta Sant’Andrea e membro del cda dell’Istituzione Giostra del Saracino.
Targhe alla memoria invece a Marco Gherardi, sarto della celebre “Sartoria Parigi” di Sansepolcro, conosciuto a livello internazionale per la sua capacità nel realizzare costumi d’epoca grazie all’arte della lavorazione dei tessuti e a Franco Marcantoni, fabbro e artigiano ha collaborato per decenni con l’Istituzione Giostra del Saracino prendendosi cura della manutenzione meccanica del Buratto.
Durante la cerimonia sono state ufficializzate le dediche delle lance d’oro che saranno messe in palio nelle prossime edizioni di giugno e settembre. Per la Giostra di San Donato in programma sabato 21 giugno la lancia sarà dedicata alla Liberazione di Arezzo dall’occupazione tedesca, di cui ricorre il 70° anniversario. Per il trofeo della Giostra della Madonna del Conforto che sarà corsa domenica 7 settembre, la dedica sarà invece all’Arma dei Carabinieri, nel secondo centenario della fondazione.
Al termine della cerimonia, dopo l’esecuzione dell’Inno del Saracino da parte dei musici della Giostra., sono stati mostrati alla cittadina i tabelloni da Giostra con i punteggi marcati dai giostratori nelle sfide contro il Re delle Indie delle ultime due edizioni.

TARGHE ALLA MEMORIA
MARCO GHERARDI
Sarto della celebre “Sartoria Parigi” di Sansepolcro. Conosciuto a livello internazionale per la sua capacità nel realizzare costumi d’epoca grazie all’arte della lavorazione dei tessuti. Durante la sua carriera Marco Gherardi si è contraddistinto in tutta Italia nell’arte di ricreare costumi d’epoca per le grandi rievocazioni storiche medioevali e rinascimentali. I suoi bozzetti sapientemente riprodotti, oggetto di studi e ricerche storiche, hanno dato forma a costumi per la Giostra del Saracino, per il Palio di Siena, per il Palio della Balestra di Sansepolcro, per il Calcio in costume di Firenze, per i Giochi di Bandiera biturgensi, per la Quintana di Foligno e per numerosissime manifestazioni sparse in tutta Italia dove la sua arte nel maneggiar ago e filo è stata apprezzata. Con la sua esperienza, raffinatezza e meticolosità ha contribuito ad arricchire il patrimonio costumistico della rievocazione storica aretina.

FRANCO MARCANTONI (24 dicembre 1936 - 27 febbraio 2013)
Fabbro e artigiano, contitolare della ditta Gierremme, ha collaborato per decenni con l’Istituzione Giostra del Saracino prendendosi cura della manutenzione meccanica del Buratto. Conosciutissimo per essere sempre sulla lizza a fianco del Re delle Indie ha messo a disposizione della città e della Giostra la sua professione e manualità, intervenendo con meticolosità e precisione sugli ingranaggi dell’automa. Appassionato di Giostra del Saracino è stato anche attivo sostenitore del quartiere di Porta Sant’Andrea. Quartierista storico biancoverde ha indossato il costume da figurante a partire dal 1956. Negli anni ’80 e ’90 è stato anche dirigente del quartiere biancoverde assumendo varie cariche tra cui quella di Rettore Vicario fino al 1997. Un esempio di dedizione ad attaccamento nei confronti del quartiere e dell’intera manifestazione storica aretina.

TARGA ALLA CARRIERA
A Faliero Papini
Aretino, appassionato di Giostra del Saracino ed amante della sua città. Per decenni è stato rettore del quartiere di Porta Sant’Andrea, ricoprendo altresì per molti anni il ruolo di membro del cda dell’Istituzione Giostra del Saracino. Con la sua esperienza e la sua determinazione ha contribuito a migliorare molteplici aspetti e fasi della rievocazione storica aretina. Alla guida dei biancoverdi ha raggiunto significativi traguardi conquistando ben 10 lance d’oro, tanto da collocarsi in cima all’albo dei rettori vittoriosi. La sua prima vittoria risale al 1 settembre 1991 con la coppia di giostratori Sepiacci-Gianni. Il suo ultimo trionfo come più alta autorità biancoverde è invece del 23 giugno 2007 con i giostratori Cherici-Vedovini. Il Commendator Faliero Papini ha continuato a rimanere a fianco del quartiere e della dirigenza di via delle Gagliarde ed attualmente ricopre la carica di rettore “onorario” del quartiere di Porta Sant’Andrea continuando ad essere un punto di riferimento per i quartieristi biancoverdi di ogni età.
 

Contatti

redazione@arezzooggi.net
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK