Videosorveglianza e intensificazione dei controlli nella zone a maggiore criticità

Novità ad Arezzo

| di Lucrezia Lombardo
| Categoria: Attualità
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Il pro Sindaco Gasperini, l’'assessore Bennati e la Comandante Pm, Meloncelli, hanno incontrato, nel Palazzo del Governo, il Prefetto Ordine, il Questore Enrico Moja e il Comandante del Carabinieri, Roberto Saltalamacchia, il Comandante della Guardia di Finanza, Andrea Tesi e del Corpo Forestale dello Stato, Claudio D’Amico.

“Abbiamo affrontato il tema della sicurezza in città – afferma Gasperini. Un confronto utile per verificare le analisi della situazione e per confermare la piena volontà di collaborazione. Da parte nostra abbiamo chiesto di concentrare l’attenzione su alcune aree che, ormai da tempo, appaiono fortemente critiche: Pionta, Campo di Marte e piazza Guido Monaco. Siamo consapevoli, come accaduto spesso in passato, che i dati reali sono spesso meno preoccupanti della percezioni ma gli episodi di microcriminalità si stanno, comunque, oggettivamente intensificando. In modo tale da rendere necessario un incremento delle azioni di prevenzione e repressione”.

I rappresentanti delle Forze dell’ordine hanno sottolineato come i casi più gravi di criminalità hanno visto non solo un rapido intervento di Polizia e Carabinieri ma anche una sollecita conclusione delle indagini. Rimane aperto il problema della criminalità connessa a spaccio di sostanze stupefacenti. Fenomeno che è in fase di espansione e che talvolta non può essere completamente ed efficacemente contrastato a causa delle norme sulle piccole quantità di sostanze stupefacenti. Per quanto riguarda il controllo del territorio, viene evidenziata la sinergia tra Polizia Municipale e le altre Forze di Polizia, che ha visto, in particolare, la realizzazione di servizi, indagini congiunte per il contrasto dello spaccio in zona Campo di Marte, Saione.

Per quanto riguarda piazza Guido Monaco, si sono rivelate positive le iniziative di animazione della piazza che hanno incentivato una migliore frequentazione come quella di famiglie e bambini.

Prefettura, Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza, Cfs e Comune di Arezzo hanno quindi condiviso la necessità di potenziare alcune attività: collegamento del sistema di video sorveglianza ad oggi centralizzato alla PM con le altre sale operative di Polizia e Carabinieri; proseguimento delle attività di agenti e carabinieri di quartiere; maggiore illuminazione pubblica nelle zone a rischio. Il Prefetto Ordine, in particolare, ha dato indicazione di concentrare gli interventi coordinati delle forze dell'ordine sulla zona del Pionta, includendo in essa Campo di Marte e Saione anche in quanto prossime a diversi istituti scolastici e di proseguire il confronto in tavoli tecnici per individuare ulteriori e mirate azioni di controllo e prevenzione con la Pm che, dalla prossima settimana, sorveglierà le zone sensibili con una propria postazione mobile per  presidiare la città. Ciò soprattutto in  quelle aree ritenute dai cittadini più insicure ma anche per raccogliere le segnalazioni, dare informazioni ed erogare alcuni servizi amministrativi.

Lucrezia Lombardo

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