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Il volo di Michelangelo

FESTIVAL TEATRO MUSICA ESTATE 2016

| di valentina fiori
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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LABORATORI PERMANENTI presenta l’8 settembre ore 18 – Biblioteca Comunale Sansepolcro il PROGETTO “PORTAITS ON STAGE, NEL CUORE DELL’ARTE” conferenza “IL GENIO DI MICHELANGELO” condotta da Ilaria Margutti ore 21 – Piazza Garibaldi* Sansepolcro.

IL VOLO DI MICHELANGELO

Compagnia Teatri d’Imbarco

Con Beatrice Visibelli e Marco Natalucci

Violoncello Ginevra Pruneti

Testo e regia di Nicola Zavagli

Siamo arrivati al sesto e penultimo appuntamento del Festival Teatro Musica Estate 2016, tenuto da Laboratori Permanenti, con la collaborazione di Amici della Musica di Borgo Sansepolcro. Grande ritorno della compagnia Teatri d’Imbarco di Firenze (già al Teatro Dante nella scorsa stagione con La leggenda del pallavolista volante) con Il volo di Michelangelo. Con questo spettacolo il Festival Teatro Musica Estate 2016  si intreccia con le feste rinascimentali di Sansepolcro del Settembre Biturgense. Si tratta infatti di un racconto teatrale per voce e violoncello, un breve volo nella vita d'un mito, quasi una fiaba popolare, a volte poetica, a volte ironica, per ripercorrere tutto d'un fiato il mistero concretissimo del genio indiscusso dell'arte universale, il creatore divino. Un invito alla conoscenza. L’intento della narrazione drammaturgica è quello di raccontare la grande leggenda artistica e biografica del genio Michelangelo Buonarroti, mettendola a confronto con alcune verità storiche emerse dopo quattro secoli di indagini critiche che hanno frugato in ogni dettaglio della sua vita. Mettere dunque a confronto le prime biografie del Condivi e del Vasari, pilotate dallo stesso Michelangelo, con le ultime acquisizioni della critica scientifica. Per provare così a smontare un po’ la costruzione autocelebrativa del genio e svelare anche le tante menzogne del divino Michelangelo, anche lui, come tutti gli immortali, gran mentitore e dunque sempre più umanissimo, nostro contemporaneo. Insomma togliere le incrostazione del tempo, far scendere Michelangelo dal piedistallo per raccontarne anche le ombre, le piccolezze, le meschinità, e poi rimetterlo subito lassù, sulle impalcature della gloria eterna.

E naturalmente viaggiare in leggerezza dentro l’aneddotica e le imprese artistiche, e i tratti della sua personalità, come la compulsiva avidità o la feroce avarizia, o la durezza di una solitudine a lungo difesa. E le ossessioni artistiche e gl’inquieti desideri, e gli amori e la misoginia, e gli uomini straordinari che hanno attraversato la sua vita, dai potentissimi papi ai misconosciuti aiutanti a libro paga.

Dare insomma al racconto di una vita un profilo in ombra, per meglio provare a leggere dentro un’anima, provando a muoversi teatralmente dentro la fisicità sovrumana di quegli ultimi giorni dell’umanità che s’innalzano altissimi lassù sulle volte di una cappella, arca luminosa in cui si custodisce il mistero insondabile della creazione artistica.

Il racconto teatrale sarà appassionato, popolare, divertito, per comporre il ritratto di un artista che mantiene intatto il potere di emozionare tutti.

Lo spettacolo si inserisce all’interno di un percorso artistico che la Compagnia Teatri d’Imbarco ha intrapreso da alcuni anni intorno alle biografie di alcuni grandi toscani come Amerigo Vespucci, Bettino Ricasoli, Giacomo Puccini, Gino Bartali, in una drammaturgia in equilibrio tra affabulazione e gioco scenico, in continuo rapporto con la musica dal vivo.

Lo spettacolo si colloca all’interno del progetto Portaits on stage, nel cuore dell’arte, con la collaborazione del Museo Civico di Sansepolcro. Questo progetto, collegato con altre residenze teatrali italiane che hanno realizzato spettacoli sul tema dell’arte, è dedicato al pubblico e prevede prima di ogni spettacolo un incontro con un esperto d’arte. L’ 8 settembre alle ore 18 in Biblioteca, la conferenza di Ilaria Margutti “Il genio di Michelangelo” presenta al pubblico quest’importantissima figura, protagonista del Rinascimento italiano e riconosciuta già al suo tempo come uno dei maggiori artisti di sempre.

Fin dalla nascita dell'arte occidentale attraverso i secoli, gli artisti hanno da sempre cercato di indagare il corpo anche attraverso la deformazione, la caducità e il dramma della morte, come una via indispensabile di conoscenza.

In bilico tra l'ideale e l'imperfetto, l'opera di Michelangelo svela un implacabile tormento, tracciando il tragitto di un genio che non ha mai smesso di mettersi in discussione.

Anticipando di quattro secoli la scultura moderna e contemporanea, la tecnica del "non finito", influenzerà molti artisti successivi a lui, alcuni dei quali verranno trattati come trait  d'union per sottolineare la connessione sempre attiva, tra passato e presente.

Al termine dell’incontro presentando il biglietto dello spettacolo al Caffè delle Logge: aperitivo a prezzo ridotto.

Compagnia Teatri d'Imbarco nasce nel 2002 dalla volontà di formalizzare il lungo sodalizio artistico e  professionale tra Nicola Zavagli, drammaturgo, sceneggiatore e regista, e l’attrice Beatrice Visibelli. Nicola Zavagli, autore di vari lavori teatrali, ha scritto sceneggiature per Alessandro Benvenuti (Belle al bar, Ivo il tardivo) e Ugo Chiti (La seconda moglie). E’ stato finalista al Premio David di Donatello, al Ciak d’oro e al Premio Solinas. Ha vinto il Nastro d’argento. Beatrice Visibelli si diploma alla Bottega di Gassman, debutta con Walter Chiari e Renato Rascel, lavora con importanti registi come Giancarlo Sepe, Antonio Calenda, Furio Bordon, Barbara Nativi, Cristina Pezzoli, affianca attori come Glauco Mauri, Isa Danieli, Piera Degli Esposti. La Compagnia ha sede a Firenze, dove dirige la Scuola di Teatro l’Imbarco e gestisce il Teatro delle Spiagge, centro di produzione, formazione e programmazione, dal 2013 Residenza Artistica della Regione Toscana. La Compagnia ha prodotto numerosi spettacoli con testi e regia di Nicola Zavagli e protagonista Beatrice Visibelli, tra cui: La cameriera di Puccini, Quanta strada ha fatto Bartali!, Storie di Villa Triste, Fino all’ultimo sguardo. Ritratto messicano di Tina Modotti, C’era la rivolta nel ghetto. Nel 2004 ha debuttato L’armadio di famiglia, primo capitolo di una trilogia dedicata alla famiglia, composta da Un matrimonio quasi felice e Indagine d'amore. I tre spettacoli confluiscono in altrettanti progetti distributivi di teatro sociale della Regione Toscana: “Gli impuniti”, Vivere a rate” e “Uniti contro il razzismo”. Per i 150 anni dell’Unità d’Italia produce lo spettacolo Il leggendario carro dell’Unità, che conferma la collaborazione con la cantautrice Chiara Riondino e consolida il sodalizio artistico con l’attore Marco Natalucci. Nel 2012 debutta lo spettacolo Il disamore in coproduzione con la compagnia Atto Due; a cui segue Era la nostra casa, sempre con Beatrice Visibelli e Marco Natalucci. In occasione dell’anno vespucciano, debutta La memorabile vita di Amerigo, viaggio di un carro di comici alla scoperta del grande navigatore. Per “Firenze, città europea dello sport” realizza La leggenda del pallavolista volante, scritto e diretto da Nicola Zavagli, con Andrea Zorzi e Beatrice Visibelli, spettacolo da due anni felicemente in tourné nelle principali città italiane.

INFO E PRENOTAZIONI

laboratoripermanenti.promotion@gmail.com 334.5441166 – 328.4186716

Costo biglietti: Intero € 8 – Ridotto € 6

Tessera riduzione Laboratori Permanenti € 5 (valida un anno)

Sconto all’ingresso per tutti coloro che presenteranno la tessera Coop o Kilowatt o Amici della Musica € 6

*In caso di maltempo lo spettacolo sarà spostato al Teatro Alla Misericordia

valentina fiori

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