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Defibrillatori in arrivo anche nei parcheggi e nei punti di bike sharing - FOTO

Collaborazione tra Atam e Fondazione Cesalpino. Ecco dove saranno installati

a cura della Redazione
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I defibrillatori possono salvare la vita. E' una questione di minuti e si decide la sorte di una persona. Ed avere uno di questi strumenti a portata di mano, ed in molte zone ed edifici della città, non può che contribuire a dare maggiore speranza di sopravvivere ad un malore, che altrimenti potrebbe essere letale, a chiunque. In questo ambito l'ultima novità arriva dalla collaborazione tra Atam e Fondazione Cesalpino. Infatti saranno installati dieci defibrillatori, acquistati da Atam che ha deciso di stanziare 15mila euro in due anni, in alcune aree di sosta o presso le stazioni di bike sharing ed in zone limitrofe. Più precisamente sei faranno parte del piano interno all'azienda, ma saranno comunque di uso pubblico, e tra pochi giorni si troveranno in questi punti: stazione bike sharing Baldaccio, parcheggio Eden, stazione bike sharing piazza Giotto, parcheggio Pietri, piazza Fanfani e piazza Rismondo; mentre gli altri quattro saranno posizionati dalla Fondazione Cesalpino, sempre in collaborazione con Atam, nelle piazze San Francesco, Sant'Agostino, Guido Monaco e Porta San Lorentino.

Va quindi avanti il progetto "defibrillazione precoce", che come ha spiegato il presidente della Fondazione "conta ormai in città oltre duecento postazioni. Siamo infatti i primi in Italia a programmare la distribuzione diffusa di defibrillatori. Per quanto riguarda quelli che verranno installati nei parcheggi e nelle aree pubbbliche cittadine ci saranno dei commercianti, i più vicini alla postazione, che verranno formati per l'utilizzo, anche se si tratta di apparecchi facilissimi da impiegare, addirittura danno le istruzioni vocali, e ci sarà un bacheca con dentro il libretto sul funzionamento e soprattutto l'apparecchio rilascia la scarica solo nel caso in cui non avverte respirro, e quindi la persona è in arresto cardiaco".

Soddisfatto il presidente di Atam Francesco Falsini: "Fiano ad oggi ci siamo impegnati nella manutenzione di asfalti, marciapiedi e lastrici sui quali ci sono i nostri parcheggi ed abbiamo sostenuto alcune delle principali iniziative culturali e sociali della città. Oggi ci impegamo in quella che deve essere la lotta dei prossimi mesi: salvare il maggior numero di persone possibile colpite da crisi cardiaca, e sono convinto che il nostro esempio verrà seguito da molte aziende e privati".

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