conclusa la 35^ edizione di oro Arezzo

"OROAREZZO 2014, il salone per rilanciare il Made in Italy nel mondo"

| di a cura della redazione
| Categoria: Economia
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Si è chiusa ad Arezzo Fiere e Congressi la 35^ edizione di OROAREZZO, Salone internazionale dell’oreficeria, argenteria e gioielleria. L’appuntamento con l’edizione 2014 di OROAREZZO, a cui hanno partecipato circa 500 aziende espositrici e 280 buyer provenienti da oltre 80 paesi, si è concluso oggi 8 aprile con oltre 12mila ingressi in quattro giorni.

All’interno i grossisti sono aumentati del 13,5%, mentre i dettaglianti hanno subito una flessione del 4%, dato che conferma le difficoltà del mercato interno, che continua a restare molto debole a causa dell’inasprimento fiscale con conseguente diminuzione del potere d’acquisto.

“Dobbiamo cominciare a rilanciare il settore orafo-gioielliero spingendo sulla qualità, la manifattura,  l’eccellenza e originalità del Made in Italy. Questo salone è il punto di partenza di un percorso che riparte già da domani cominciando a lavorare da progetti innovativi che consolidano un nuovo percorso”. Ha detto il neo presidente di Arezzo Fiere e Congressi Andrea Boldi. “Abbiamo avuto incrementi per quanto riguarda gli operatori esteri con particolare interesse dai paesi del Golfo e del Maghreb, un importante ritorno di operatori dagli Stati Uniti. Soddisfazione anche dall’area dedicata al gioiello fashion Bi-Jewel, numerosi gli ordinativi già firmati”.

OROAREZZO quest’anno ha portato l’attenzione su un tema importante, quello dei dazi doganali, grazie all’intervento durante l’opening inaugurale del Ministro per le riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi, che ha puntato l’attenzione sul sostegno alle piccole e medie imprese, in particolare per favorire ulteriormente l’export e cercare di rivedere gli accordi sui dazi anche con Stati Uniti e Giappone.

In fiera anche Cash&Carry, l’area dedicata all’incontro tra buyer e produttori che vendono “sul pronto” e l’area macchinari, interamente dedicata alle aziende produttrici di tecnologie per oreficeria.

Una vetrina unica che ha saputo rappresentare al meglio un polo produttivo, quello aretino, che nel 2013 ha fatto registrare un incremento delle esportazioni del 21,47% rispetto al 2012 con oltre 2 miliardi di fatturato nella gioielleria e oreficeria, con punte di export verso gli Emirati Arabi Uniti, raggiungendo circa il 35% del totale delle esportazioni italiane di oreficeria.

L’edizione 2014 ha puntato sui prodotti di qualità, all’insegna della creatività e della maestria artigianale tipici del Made in Italy, ma ha saputo accogliere i visitatori anche con un rinnovamento delle strutture che inaugura un nuovo corso a livello di immagine. Soprattutto grazie a Gold Up/future, la struttura ideata ed allestita all’ingresso che ha accolto una selezione di gioielli della Collezione ORO D’AUTORE, che raccoglie creazioni  di 28 stilisti, artisti e designer, tra cui Versace, Giorgio Armani, Dolce e Gabbana,  Etro, Moschino, Giò Pomodoro, Ettore Sottsass, Salvatore Fiume, Enrico Baj, Dario Fo, realizzati da  aziende espositrici di OROAREZZO. Un concept curato da Beppe Angiolini, art director di OROAREZZO e Presidente della Camera Italiana Buyer della Moda, che presto farà tappa in altre location, in Italia e all’estero.

Inoltre nella splendida cornice di Palazzo Lambardi, storico edificio del centro di Arezzo, si è tenuta la cerimonia di consegna dei premi di Première 2015, un contest che da 24 anni celebra le aziende orafo-gioiellerie espositrici di OROAREZZO. I premi sono stati assegnati a 13 gioielli ″anteprima 2015″, ai 3 gioielli più fashion dell’area dedicata al gioiello moda “Bi-Jewel”, e novità di quest’anno l’assegnazione del premio “Best Visual”, assegnato ai 2 display più creativi.

Ad OROAREZZO si è discusso anche di economia digitale e imprese orafe aretine nell’incontro dal titolo “Il distretto orafo aretino sul web – Posizionamento attuale e potenziali sviluppi”, organizzato dalla Camera di Commercio di Arezzo. “Distretti sul web” è il progetto sviluppato da Google e Unioncamere, con il Patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico e la collaborazione dell’ente camerale aretino, che intende favorire la digitalizzazione di 20 distretti italiani, divulgando i vantaggi delle tecnologie digitali e favorendo in questo modo l’incontro tra le Pmi e i giovani.

L’oreficeria e la gioielleria tornano ad Arezzo per un nuovo appuntamento dal 25 al 27 ottobre con Gold in Italy, il primo salone dedicato esclusivamente al Made in Italy orafo, che ospiterà al suo interno anche Bi-Jewel e Cash&Carry.

a cura della redazione

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