Precari del 118, unanimità sulla mozione di Mugnai e Nascosti (Fi) sottoscritta anche da Remaschi, Naldoni, Matergi e De Robertis (Pd)

«Entro la fine di quest’anno via alle procedure di stabilizzazione». Ieri in aula l’atto promosso dai Consiglieri azzurri

| di Lucrezia Lombardo
| Categoria: Politica
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«Le procedure di stabilizzazione per i medici precari del 118 siano avviate entro la fine del 2014, come del resto pattuito negli accordi sottoscritti ormai mesi fa»: è a questo che la giunta è ormai tenuta, grazie alla mozione promossa dai Consiglieri regionali di Forza Italia Stefano Mugnai (Vicepresidente Commissione sanità) e Nicola Nascosti (Vicepresidente Commissione sviluppo economico) e sottoscritta anche dal Presidente della Commissione Sanità Marco Remaschi (Pd), unitamente ai suoi colleghi di gruppo Simone Naldoni, Lucia Matergi e Lucia De Robertis, che è stata approvata ieri all’unanimità in chiusura di seduta dal parlamento toscano.

Già nelle scorse settimane, per non parlare degli anni passati, Mugnai era tornato a interessarsi alla vicenda dei medici del settore dell’emergenza-urgenza territoriale in Toscana con interventi di sostegno e interrogazioni. Ora, però, Forza Italia ha deciso di ripartire alla carica con un atto più incisivo, ovvero la mozione ieri al vaglio del Consiglio regionale: «Questi medici – affermano gli esponenti azzurri – costituiscono con il loro lavoro l’architrave del sistema di emergenza territoriale. Eppure, finora, la giunta regionale altro non ha fatto che frustrarli e penalizzarli con promesse andate continuamente a vuoto. Tutto il Consiglio regionale, ieri sera, ha deciso di dire basta».

L’atto chiede che la Regione mantenga le promesse reiterate nel tempo e messe nero su bianco nella bozza di intesa tra l’ente toscano e i sindacati di categoria. Non sono pochi i medici coinvolti nella vertenza. In tutto, come ricorda la mozione, «il sistema di emergenza sanitaria territoriale si avvale di 654 medici, legati alle varie aziende sanitarie locali attraverso differenti tipologie di contratto tra cui quelli precari che, periodicamente, sono soggetti a rinnovo» in un andazzo che però va avanti già dal 2008. E’ tempo dunque di stabilizzare, e anche in fretta. Proprio come la mozione approvata ieri impone alla Regione di fare, impegnando la giunta «ad avviare, come precedentemente concordato, un percorso di stabilizzazione del personale medico in soluzione articolata in più anni, come previsto nell’accordo fra Regione Toscana ed organizzazioni sindacali, entro e non oltre il 2014».

Lucrezia Lombardo

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