Donato dal Soroptimist alla neonatologia del S. Donato un apparecchio per la valutazione dell’udito

L’iniziativa voluta in collaborazione con lo storico comitato dei genitori della Tin

| Categoria: Sanità
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Un udito normale è necessario per sviluppare delle ottimali capacità comunicative verbali. In caso contrario, e cioè quando un bambino presenta un difetto di entrata sonora e un'alterazione delle normali capacità di autoascolto, vengono compromessi in modo particolare lo sviluppo della percezione del parlato e lo sviluppo della produzione verbale. Con il tempo si sviluppano anche numerose altre disabilità di tipo linguistico, scolastico e psicosociale. Perdite di udito significative, capaci di rallentare o di impedire l'acquisizione di un linguaggio corretto, non sono rare: si manifestano in 1-2 neonati ogni 1.000 e in 1,5-15,3 neonati ogni 100 di quelli ricoverati in Terapia Intensiva Neonatale .
Il Soroptimist International Club di Arezzo in collaborazione con lo storico  Comitato dei Genitori per la Neonatologia di Arezzo ha donato alla Tin  uno strumento per la misurazione della funzione uditiva (metodo otoemissioni acustiche) a tutti i nati presso l' ospedale San Donato.
“Si tratta – spiega Marco Martini responsabile della Tin - di uno strumento molto importante che permette di diagnosticare precocemente difetti uditivi con precisione (elevate sensibilità e specificità) permettendo di adottare in tempo utile strategie di correzione. Tale apparecchio viene ad affiancarne un altro esistente in reparto utilizzato già da alcuni anni per lo screening uditivo universale dei difetti uditivi neonatali. Voglio ringraziare pubblicamente Soroptimist e Comitato dei genitori per la sensibilità e l’attenzione costante dei neonati e alle forme di aiuto che mettono in essere.”

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