Un nuovo sito dedicato alla Resistenza

Presentato questa mattina nella Sala dei Grandi del palazzo della Provincia

| Categoria: Territorio
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Uno strumento dinamico per tenere viva la memoria della Resistenza e dell'antifascismo del territorio aretino. E' questo l'obiettivo con il quale la Provincia di Arezzo e l'Istituto Storico della Resistenza e della Storia Contemporanea hanno promosso il nuovo sito web dedicato alla memoria di quel periodo storico. “Si tratta del restyling del museo virtuale che avevamo già attivato nel 2005 – spiega l'Assessore provinciale alla cultura Rita Mezzetti Panozzi. Il territorio aretino ha pagato un tributo altissimo in termini di vite umane durante la lotta di liberazione, è medaglia d'oro al valor militare ed è quindi un dovere mantenere vivo il ricordo di quegli eventi. Dopo aver promosso importanti convegni a livello nazionale ed internazionale nel 1987 e nel 1991, negli anni successivi abbiamo lavorato per creare un museo che fosse un luogo di conservazione della memoria. L'idea, poi,di realizzarlo non in un luogo fisico ma virtuale, attraverso un sito web, è stato il modo per renderlo più accessibile e più dinamico. Il sito, infatti, non è solo un contenitore di informazioni, pur importanti, ma un luogo dove inserire quello che si continua a fare in termini di studi, di iniziative e di ritrovamento di materiali inediti”. Sull'importanza dello strumento si è soffermato anche il Presidente dell'Istituto Storico della Resistenza, il professor Camillo Brezzi: “Voglio innanzitutto sottolineare l'impegno della Provincia su questi temi e, soprattutto, nel volere fortemente la nascita dell'Istituto che, dal dopoguerra in poi, non si era mai riusciti a creare e che oggi coinvolge anche i Comuni del territorio. A noi è stato assegnato il compito di aggiornare i contenuti del sito con nuova documentazione, filmati e informazioni su quanto avviene ai giorni nostri, a partire dai processi ai responsabili degli eccidi che si stanno celebrando in Italia ed in Europa e che sono importanti non solo per individuare i responsabili di autentiche barbarie, ma come spunto di riflessione utile per l'oggi e per il domani”. Responsabile dei contenuti del sito sarà il direttore dell'Istituto Tiziana Nocentini. “Vogliamo che sia sempre più uno strumento sempre più utilizzabile da tutti, dagli studenti agli studiosi – afferma. Deve avere il compito di stimolare la memoria anche di eventi che rischiavano di finire dimenticati, come la strage del Mulinaccio, oggetto di un volume presentato in queste settimane. Oltre alla collaborazione con gli altri Istituti della Resistenza della Toscana e con quello regionale, vogliamo che si possa avvalere anche di testimonianze e ricordi dei cittadini che potranno così esserne anche protagonisti e non solo fruitori”, conclude Tiziana Nocentini. Il sito, consultabile all'indirizzo www.memoria.provincia.arezzo.it, è stato realizzato da Artel.

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