Museo di Sansepolcro, bilancio in positivo. Aumentati i visitatori rispetto allo scorso biennio

I numeri e tutti gli importanti eventi che si sono svolti

| Categoria: Valtiberina
STAMPA

Trend positivo nel 2013 per il Museo di Sansepolcro con visitatori in aumento rispetto al 2012 e al 2011. Scorrendo i numeri, l'anno scorso in totale sono stati registrati  34.137 visitatori compresi circa 1200 studenti provenienti dal Giappone e un migliaio di presenze in più rispetto all'anno scorso. A dicembre infatti gruppi di circa 200 studenti per volta provenienti dall'O-Hara College of Business di Tokyo hanno visitato il museo e la città natale di Luca Pacioli, il frate coevo di Piero della Francesca, considerato uno dei più grandi matematici di tutti i tempi. Lo stesso prestigioso istituto economico del sol levante ha donato una ristampa anastatica della Summa all'istituzione biturgense che l'ha posizionata in una teca visibile nella sala del camino accanto all'originale. Il 2013 è stato per il Museo pierfrancescano anche l'anno del nuovo allestimento e restauro del Polittico della Misericordia di Piero della Francesca dopo alcuni  anni di indagini diagnostiche e di interventi conservativi, diretti dalla Soprintendenza ai Beni culturali di Arezzo e realizzati dai tecnici e restauratori della Soprintendenza e dell' Opificio delle Pietre Dure. Le 12 tavole che compongono l'opera, oggi perfettamente visibile grazie alla nuova e più efficace illuminazione della sala, sono state posizionate all'interno di una cornice che riprende quella che probabilmente era l'originale composizione del capolavoro realizzato per la chiesa della Misericordia di Sansepolcro. Il 2013 è stato anche l'anno del progetto con mostre, restauri, itinerari tra Umbria e Toscana della serie Piccoli Grandi Musei promosso dall'Ente Cassa di Risparmio  di Firenze, enti locali e istituzioni nazionali dal titolo "Capolavori in Valtiberina - Da Piero della Francesca a Burri"  inaugurato a Giugno alla presenza, tra le tante autorità, anche del professor Antonio Paolucci, curatore dell'iniziativa che ha interessato 14 Comuni delle due regioni, 18 musei, 80 esercizi commerciali e un centinaio di addetti registrando numeri da primato.  I progetto prevedeva ingressi ridotti per i musei inseriti nel circuito e ha permesso di realizzare all'interno della sala dedicata al Polittico un moderno touch screen a disposizione dei visitatori che in varie lingue hanno la possibilità di scoprire gli studi e la storia dell'opera. Per quanto riguarda il periodo natalizio uno dei giorni di maggior afflusso al museo è stato proprio l'ultimo dell'anno con 176 visitatori paganti. Nel 2012 i visitatori totali erano stati 33.119 visitatori.

Contatti

redazione@arezzooggi.net
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK