Inizia il viaggio nell'emergenza urgenza aretina. Cominciamo con la STORIA ....

Un percorso a cura di Marco Gennai e Massimo Mandò, rispettivamente infermiere e direttore 118 Arezzo

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Il 118, sistema per l’emergenza-urgenza sanitaria, nasce in Italia in occasione dei mondiali di calcio nel 1990 con il primo nucleo “Bologna Soccorso”, il quale aveva già operato in alcuni eventi celebri come la strage della stazione di Bologna nel 1980 (200 feriti e 85 morti). Con il D.P.R. 27 marzo 1992, Francesco Cossiga costituì il sistema di Emergenza/Urgenza 118 in Italia. Con questo decreto si possono riscontrare alcune caratteristiche principali prima tra tutte che il coordinamento di tutta l’emergenza extraospedaliera era gestito con le Centrali Operative 118 da Infermieri appositamente preparati con competenze specifiche. La “Mission” che ha il 118 è quella di ridurre le morti evitabili, ridurre la morbilità e ridurre i tassi di invalidità inoltre questo sistema è parte integrante per quanto riguarda il ruolo sanitario in ambito di protezione civile e deve saper far fronte ad una situazione di maxiemergenza/catastrofe in cui non è più possibile “improvvisare” il soccorso. Attualmente in Italia esistono più numeri che rispondono a diverse emergenze: il 112 i Carabinieri, il 113 la Polizia, il 117 la Guardia di Finanza,  il 115 i Vigili del Fuoco, e il 118 appunto l’Emergenza Sanitaria. Da alcuni anni la Comunità Europea ha disposto che venga attivato quanto prima anche in Italia un numero unico europeo che risponda per tutte le emergenze di ogni genere (NUE 112). Questo numero per adesso non è attivo in provincia di Arezzo ma lo sarà nel breve periodo per permettere all’utente di contattare il servizio giusto in tempi brevi.

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