La Costituzione italiana

Prima puntata – Introduzione

| di Iacopo Gori
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Terminata la pausa estiva torniamo a parlare di leggi e temi del diritto, spesso sconosciuti ma quasi sempre assai vicini alla nostra quotidianità.
Dedicheremo ogni prima settimana del mese ad un tema specifico e, iniziando proprio da oggi, cominciamo a parlare della massima espressione del nostro sistema giuridico e della storia italiana dal secondo dopoguerra ad oggi: la Costituzione.
Come noto, il referendum istituzionale del 2 giugno 1946 servì, non soltanto a scegliere la forma di stato tra la monarchia e la repubblica, ma anche ad eleggere l’Assemblea costituente che nel corso del successivo anno e mezzo avrebbe scritto la nostra carta fondamentale.
L’Assemblea, divisa in commissioni che si occupavano delle singole parti del testo da scrivere, svolse un lavoro intensissimo, che vide il continuo e dialettico confronto tra le più importanti ideologie (cattolica, comunista, socialista, liberale), tutte portatrici della propria visione “alta” dell’uomo e della società.
E’ molto interessante, a questo proposito, leggere i resoconti dei lavori dell’Assemblea, toccando con mano quanta passione, profondità e senso di responsabilità vi fossero nel costruire quelle che sarebbero state, ancora oggi, le fondamenta della nostra casa.
La Costituzione venne definitivamente approvata, promulgata dal Capo provvisorio dello Stato De Nicola e pubblicata nel dicembre 1947, entrando in vigore il primo gennaio del 1948.
Per usare le categorie di classificazione del costituzionalisti, essa può essere definitiva una Costituzione “corta” e “rigida”: corta perché (a dispetto di alcuni recenti tentativi di inserire in essa una legislazione di dettaglio) si occupa di fissare con chiarezza e sintesi i principi, rimandando ad interventi successivi gli aspetti particolari; rigida in quanto rappresenta la fonte più alta del nostro diritto interno e non può essere modificata se non da un procedimento legislativo particolare e che analizzeremo.
Nelle prossime puntate, all’inizio di ciascun mese, ci occuperemo delle singole parti della Costituzione, cominciando dai principi fondamentali e dai diritti inviolabile, viaggiando all’interno di un racconto molto più moderno ed attuale di quanto molto spesso si pensi.

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