Tra certezze e speranze, il 2013 è cominciato con il piede giusto

Pugilato e atletica sulla ribalta, ma anche calcio e volley sono in ripresa. E torna il grande ciclismo

| di Andrea Lorentini
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Utilizzando un termine fin troppo abusato, lo spread dello sport aretino è in calo. Due mesi sono certamente pochi per un giudizio definitivo, ma questo inizio d’anno sembra segnare un’inversione di tendenza dopo un periodo avaro di soddisfazioni.
Ad innalzare il differenziale delusioni e gioie erano state sopratutto le discipline di squadra a cominciare dal calcio. E il primo segnale di ripresa sta arrivando proprio dal pallone. L’Arezzo, dopo due anni e mezzo di tribolazioni e bocconi amari ingoiati in giro per i campetti della serie D, pare aver finalmente imboccato la strada giusta. Parlare di svolta è prematuro, ma con la presidenza Ferretti si è iniziata a respirare un’aria diversa. Il nuovo patron è uomo di poche parole. Alle telecamere o ai giornali preferisce i fatti concreti. Non ama la ribalta, da buon imprenditore è persona pragmatica.  Sul campo il nuovo corso amaranto sta cominciando a dare i suoi frutti. La stabilità societaria ha dato tranquillità alla squadra, l’arrivo di Nofri ha aggiunto la scossa che serviva. Un bel finale di stagione e magari la conquista della Coppa Italia potrebbero riportare quell’entusiasmo che manca da troppo tempo e gettare le basi per riportare l’Arezzo nelle categorie che le competono.
Anche dal volley, altra disciplina in difficoltà dopo i fasti della A2, arrivano risultati incoraggianti. BancaEtruria è in testa al proprio girone nel campionato di serie C. Il sestetto di Morelli è in piena corsa per la promozione in serie B e non ha nessuna intenzione di mollare il primato.
Alla ripresa di calcio e pallavolo si aggiungono quegli sport che sono da sempre una certezza al livello giovanile: dalla scherma, al karate, fino alla lotta. Questi primi mesi del 2013 hanno portato sulla ribalta nazionale ed internazionali anche singoli atleti. Nel pugilato Adriano Nicchi e Orlando Fiordigiglio combatteranno rispettivamente per il titolo europeo e per quello italiano dei superwelter. Nicchi potrebbe addirittura ripercorrere le gesta di Efrem Calamati e della leggenda Mario D’Agata. Fiordigiglio è pronto a raccoglierne l’eredità in Italia. Nella loro categoria rappresentano il top del nostro paese.
Non è da meno l’atletica dove Anna Visibelli e Benedetta Cuneo sono le punte di diamante del movimento aretino. Anna è tornata sui livelli di un paio di stagioni fa quando dominava in Italia e si qualificava per le Olimpiadi giovanili. Dopo l’argento agli assoluti indoor nel lungo, adesso insegue la qualificazione agli europei di categoria. L’inizio di 2013 ha visto sbocciare definitivamente il talento di Benedetta, primatista italiana stagionale sia nel lungo che nel triplo, che ha ottenuto il pass per i mondiali allieve del prossimo luglio. A 17 anni il futuro è suo.
Senza dimenticare i nuotatori Santucci e Bianchi e le loro medaglie mondiali che abbiamo celebrato a più riprese da queste colonne.
Ad impreziosire il 2103 ci sarà anche il grande ciclismo. Il 7 marzo Indicatore ospiterà l’arrivo della seconda tappa della Tirreno-Adriatico, che vedrà al via tutti i migliori al mondo. Il 12 maggio Sansepolcro sarà sede di partenza della nona frazione del Giro d’Italia. La carovana rosa attraverserà la Valtiberina e il Casentino.
Ovviamente non basta qualche medaglia o un trofeo per risolvere tutti i problemi. Le criticità restano tra strutture carenti e scarse risorse economiche che penalizzano l'attività di base e gli enti di promozione sportiva. I prossimi mesi saranno intensi e l'auspicio è che i germogli invernali siano il preludio ad una nuova primavera dello sport aretino.

Andrea Lorentini

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