"La green economy: un'idea di futuro per la Valdichiana" è il titolo di un convegno che si terrà presso l' Auditorium del Centro Convegni Sant'Agostino a Cortona, venerdì 11 ottobre dalle ore 9
Il convegno è organizzato da "Centro promozione della salute Franco Basaglia", "Associazione tutela Valdichiana", "Centro Francesco Redi", "Medici per l'ambiente - ISDE Italia" con il
patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di Arezzo, della Camera di Commercio di Arezzo e della Conferenza dei sindaci della Valdichiana Aretina.
La Val di chiana, per la sua storia e per le sue caratteristiche naturali, è l'area vocata per una "conversione ecologica dell'economia", del resto necessaria per tutta la politica nazionale,partendo
dall' affermazione e dal consolidamento di valori non negoziabili quali la salute, la qualità ambientale, la bellezza di un territorio che è il patrimonio più grande e prezioso di cui la Comunità
dispone.
Un patrimonio che va tutelato dalle aggressioni speculative che stravolgono le vocazioni naturali della Vallata con un uso improprio dei suoli e con proposte in evidente contrasto con uno sviluppo eco sostenibile.
Il futuro della Val di chiana richiede, pertanto, conservazione ed innovazione, una ricerca capace di "inventare il futuro" senza mai perdere di vista ciò che di bello si è ereditato; detto in altra
maniera, una crescita qualitativa dei vari aspetti della sua economia, in particolare e soprattutto della sua agricoltura, con un rapporto di collaborazione tra pubblico e privato, con una
programmazione partecipata e condivisa.
TI programma della giornata prevede nella mattina relazioni di esperti sui temi delle fonti energeticbe alternative, del contributo che un'agricoltura di qualità può dare alla crescita di una
economia eco-sostenibile e della necessità di tutelare la salute in tutte le politicbe; nel pomeriggio è previsto l'intervento di aziende locali, rappresentanti di produttori, associazioni e rappresentanti degli Enti Locali che, presentando buone pratiche produttive ed energetiche già in corso, progetti innovativi ed impegni, si confronteranno con una conversione ecologica che in realtà è già in atto e si dimostra già possibile.
Il Convegno, quindi, è anche un punto di partenza per impegni successivi, con l'obiettivo di giungere ad un Patto per lo sviluppo ecosostenibile in cui i Comuni della Vallata, i produttori
singoli o associati e le Associazioni dei lavoratori e dei cittadini definiscono i reciproci impegni per una crescita qualitativa della produzione ed avanzano proposte di intervento per canalizzare le
risorse finanziarie che possono venire dalla Regione, dallo Stato nazionale e dalla Comunità Europea
