Le confederazioni di Cgil e Cisl aderiscono ufficialmente all'iniziativa promossa dal Comitato Scuola dell'Infanzia Bene Comune che si terrà domani alle 18:30 per la difesa delle scuole materne e dei nidi del Comune di Arezzo.
La partecipazione è segno di coerenza per la difesa di questa importante esperienza, senza pretesa alcuna di “mettere il cappello sopra” ad una iniziativa partorita dalla società aretina che riteniamo giusta, corretta e civile.
Noi come confederazioni agiamo nell'interesse di un essenziale bene comune. Consapevoli certo delle difficoltà derivanti da norme del cosiddetto patto di stabilità, con tutta franchezza, non abbiamo notato sin dall'inizio coerenza con il programma elettorale di questa amministrazione, questo a prescindere che tali norme siano successive al programma stesso. Prova ne sono i tempi, le graduatorie ormai scadute, le condizioni degli organici ormai pensionabili, il basso profilo di confronto con le rappresentative sindacali comunali. Tutto questo non lascia spazio all'ottimismo e leggendo le dichiarazioni dell'assessore che annunciano per ora, l'esternalizzazione di 4 sezioni e non di 8 non troviamo segno di una visione politica e di una programmazione strettamente necessaria in un settore strategico come quello dell'infanzia.
Serve una vera e propria inversione di marcia che dimostri concretamente volontà di difesa e rilancio delle scuole comunali pubbliche.
In tal senso abbiamo chiesto e ribadito un confronto concreto su possibili assunzioni a termine, assunzioni a tempo indeterminato con bando pubblico, garanzie ben articolate, chiari impegni indissolubili sulla parte pubblica, garanzie per l'esperienza privata a tutela del servizio e degli educatori.
Notiamo spesso in questo paese che sulla spinta data da condizioni di emergenza si fanno delle scelte scriteriate, nonostante da anni le Rsu denuncino l'emergenza degli organici negli asili.
Infine chiediamo lumi su quali siano le priorità economiche che questa amministrazione vuole destinare al territorio, includendo in esse la lotta all'evasione ed all'elusione fiscale.