Qualcuno si siede sulle basi dei pilastri, in cemento, ai lati della pensilina. Ma solo chi arriva prima degli altri, infatti per ogni "tettoia" ce ne sono solamente due. Altri, magari i ragazzini, si siedono addirittura a terra, sul marciapede, ma pur sempre sotto alla pensilina, altri si rassegnano a restare in piedi. Di che stiamo parlando? Di come si aspetta l'arrivo dell'autobus nella centralissima piazza Guido Monaco. Infatti, sotto alle postazioni non ci sono sedute. E così, non tanto i giovani che hanno la forza per stare bene in piedi, ma piuttosto le persone anziane, o le donne in gravidanza, o disabili, non hanno neppure la possibilità di sedersi. "La situazione è così da quando la piazza è stata riqualificata" ci spiegano alcuni.
Ma non è l'unico caso in città. Ce ne sono tanti e qui ci limitaiamo a citare solamente i più ecaltanti. Nella zona dell'ospedale sotto ad una pensilina qualcuno aveva messo una sedia di plastica, ma poi è sparita anche quella. In via Regghia ,alla Pace, i residenti, invece, hanno deciso di ovviare da soli sistemando una panca in legno.
Quello che fa pensare è che sembra un piccolo disagio. Ma in realtà per chi è in condizioni di difficoltà, dovute ad esempio allo stato di salute o all'età, la possibilità di mettersi seduti non è cosa da poco. Le lamentele che abbiamo raccolto sono molte, inutile elencarle, dato che tutti chiedono la possibilità di avere un posto dove attendere seduti.