L'altra sera è andato in onda su SkyTg24 il primo dibattito televisivo all’americana. Finalmente, verrebbe da dire. E’ arrivato il momento della discussione e di dare voce ai programmi: l’appuntamento per il confronto fra i rappresentanti aretini dei 5 comitati in sostegno dei candidati che si contenderanno le Primarie 2012, è per giovedì 15 novembre, quando alle 21,30, nella sala conferenze del Centro di Aggregazione Sociale Arci di Villa Severi, finalmente, si aprirà il dibattito organizzato dall’Arci aretina. Presenti all’incontro, oltre a Luigi Alberti, che “arbitrerà” la serata, vestendo i panni del moderatore, anche – e in rigoroso ordine ripreso dai fac simili delle schede elettorali – Francesca Lorenzoni, in rappresentanza dei Bersaniani; Alessio Alterini, sostenitore di Bruno Tabacci; Barbara Greppi, che difenderà le ragioni di Laura Puppato; Gianni Mutarelli, a parlare per il comitato “Oppure Vendola” e per finire, Marco Donati, per il Comitato “Arezzo Per Matteo Renzi”. L’iniziativa sarà aperta da un’introduzione di Francesco Romizi, Presidente Arci Arezzo. Un preambolo sui temi che saranno analizzati accuratamente durante la serata: diritti civili, scuola, lavoro, terzo settore, volontariato, territorio, legalità, corruzione, immigrazione, società civile, privatizzazioni e ambiente. L’Arci, con questo confronto, vuole favorire un dibattito serio su tutti quegli innumerevoli temi che più caratterizzano le attività dell’associazione, temi che interessano tutta la società civile e su cui i cinque candidati saranno invitati a dire la loro. A moderare gli interventi e le ragioni dei 5 rappresentanti, come già detto precedentemente, Luigi Alberti, volto storico di Teletruria, che garantirà un confronto serio, equilibrato e sereno fra le varie “fazioni” in campo. A vincere – almeno speriamo che andrà così – sarà il dibattito con la cittadinanza. Un momento importante, in un campo neutro, come un Centro di Aggregazione Sociale può essere, ma un luogo neutro, vissuto da persone che hanno ancora voglia di cambiare e veder cambiare le cose