Cifre non corrette, un contratto telefonico esistente già dal 2003 e in quanto tale conosciuto a molti degli attuali consiglieri comunali, un’opposizione poco onesta intellettualmente che, pur di attaccare, ha preso come riferimento solo i consumi del 2011 ben sapendo che in quell’anno ad Anghiari non c’era alcuna amministrazione ma, a seguito delle dimissioni dell’allora Sindaco, vigeva il commissario prefettizio ed ovviamente gran parte della attività amministrativa era sospesa. Non ci sta il sindaco di Anghiari, Avv. Riccardo La Ferla all’indomani dell’attacco privo di fondamento, scagliato dall’opposizione e, parzialmente ripreso dalla gruppo Sinistra per Anghiari, relativo alla questione della telefonia mobile. “I numeri parlano chiaro – spiega il primo cittadino – le cifre sparate dall’opposizione in questi giorni sono al quanto inesatte. Infatti il traffico telefonico ammonta complessivamente, per tutto l’anno 2012, a €.5300 oltre ai costi dei canoni e del’iva e tasse varie che comunque portano ad un costo molto inferiore a quello “sbandierato” dalla opposizione. Ma c’è di più. Il contratto a cui si è fatto riferimento esiste fin da 2003 e prevede una rete aziendale mobile con la quale molti dipendenti possono effettuare telefonate di servizio solo a numeri determinati e per motivi di lavoro dai propri e personali cellulari. Ciò è cosa ben diversa da quanto è stato detto dall’opposizione e cioè che oltre la metà dei dipendenti hanno il telefonino poiché ognuno utilizza il proprio.
Inoltre – continua La Ferla – gli attuali costi sono perfettamente in linea con quelli del 2009 e del 2010 e cioè negli anni in cui l’amministrazione lavorava a pieno titolo e non commissariata. Siamo di fronte ad una critica sterile e priva di fondamento, anche perché abbiamo, già da tempo, messo mano ad una revisione di tutti i contratti di fornitura per individuare un nuovo gestore che possa grantire il medesimo servizio a costi ridotti. Una ultima riflessione - conclude La Ferla - è quella che troppo spesso viene dato risalto a situazioni di questo tipo mentre cose importanti non vengono evidenziate come il fatto che il 29 dicembre sono state assegnate dal comune di Anghiari nuovi allogi sociali “regalando”ad alcune famiglie in difficoltà la possibilità di iniziare il nuovo anno nel migliori dei modi. Questa è una soddisfazione per tutta la comunità anghiarese, ma forse fa meno notizia”.