Marco Meacci rimane segretario provinciale del Pd e non sarà affiancato da nessun direttorio. Una posizione che resterà tale fino alle elezioni del 24 e 25 febbario, poi l'assetto del partito verrà rimesso in discussione. Questo almeno stando a quanto trapela dalla riunione che si è conclusa ieri a tarda notte. Critico Marco Donati, anima dei renziani aretini e soprattuto quarto nella lista del Pd toscano per la Camera. Non hanno optato invece per decisioni radicali Donella Mattesini e Vincenzo Ceccarelli, bersaniani come il segretario uscito sconfitto dalle primarie. I renziani, inoltre, hanno rifiutato di far parte del direttivo che avrebbe dovuto affiancare Meacci fino alle urne. Adesso per il segretario la partita più importante si giocherà dopo le elezioni. Dalla sua parte l'assessore provinciale Ruscelli ed anche il sindaco di Cortona Vignini. A sostegno anche Brogi che si è mostrato pure favorevole alla scelta di Meacci di rimettere il suo mandato alla discussione nella direzione provinciale.