E’ stata effettuata nel pomeriggio dall’equipe di medicina legale di Siena l’autopsia sul corpo dell’81enne morto lo scorso 7 gennaio lungo i binari della ferrovia alle porte di Arezzo. Stando a prime indiscrezioni dall’esame del corpo le ferite riportate dall’anziano risulterebbero compatibili con l’urto di un treno. Una delle piste seguite dagli investigatori della Polfer si basa sull’ipotesi che l’ottantenne, in viaggio verso Arezzo sull’Intercity “Roma – Triste” abbia scambiato la frenata del treno per l’arrivo in stazione e sia sceso, travolto poi dal regionale Firenze- Chiusi che sta sopraggiungendo proprio in quel momento. I risultati dell’esame si conosceranno tra 60 giorni, nel frattempo la Procura di Arezzo ha sequestrato il convoglio a Trieste ed emesso quattro avvisi di garanzia. Intanto la famiglia, tramite il suo legale, ha lanciato un appello ad eventuali testimoni.