Cordiale come sempre, un vero gentleman. Carlo Maria Scipio saluta Arezzo e la stampa aretina con la quale ha detto di aver avuto sempre un rapporto perfetto. “Siete stati pazienti – ha ribadito comprendendo le nostre ragioni”. Tre anni di inchieste delicate, tra cui quella sull’incidente a Montedoglio giusta agli avvisi di garanzia e di coordinamento di un pool di magistrati di cui, ha ammesso di essere andato orgoglioso. Il saluto è avvenuto al Caffè dei Costanti, in pieno centro ad Arezzo, un brindisi con un ottimo champagne e un arrivederci forse nella giustizia sportiva che per Scipio sarebbe un ritorno visto che, ha ricordato l’ormai ex procuratore di Arezzo, essersene già occupato agli inizi della sua carriera. “Ora tornerò a Viterbo, la mia città, portando Arezzo nel cuore e cercando di allargare alla mia città un’esperienza meravigliosa come quella del Calcit”.