Parlando di libertà

Al via le iniziative 2013 dell’Associazione culturale Ezechiele

17/01/2013
Altro
Condividi su:

Sarà presentato sabato 19 gennaio alle ore 17.00 nell’ambito dell’incontro dedicato alla libertà, che si tiene presso la sala delle Muse del Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna, il ricco calendario di iniziative che l’Associazione culturale Ezechiele ha programmato di svolgere in questo 2013 per promuovere e valorizzare il tappeto musivo più grande d’Europa che l’artista Andreina Giorgia Carpenito sta realizzando presso la chiesa parrocchiale dello Spirito Santo di Indicatore. Se il 2012 si è chiuso creando le condizioni per la ripresa dei lavori predisponendo con la gettata di cemento circa 300 mq. di superficie questo 2013 sarà l’anno della ripresa artistica appena le condizioni metereorologiche lo permetteranno, ma anche di una serie di appuntamenti di elevato livello come il gradito ritorno del prof. Alessandro Meluzzi, il quale terrà per l’Associazione ben due incontri tra febbraio e marzo.
Sabato, però, apertura dell’anno sociale con la conversazione del socio ed amico Marco Ungarelli che pungolato dalle spigolature di Antonella di Tommaso intratterrà il pubblico con un argomento di estrema attualità: cosa è la libertà così come egli stesso ha affrontato questo delicato quanto attualissimo tema nel suo ultimo libro, edito da Armando Editore, “L’Armonia degli opposti. Alla ricerca della libertà”.
A pagina 47 della pubblicazione Ungarelli scrive: “… Che cosa è la libertà? Io non lo so con esattezza, perché ha molte facce, nessuno può definirla in modo univoco e con grande precisione, non credo che esista un concetto assoluto e omnicomprensivo di libertà. Ne esistono varie forme e definizioni, talvolta contradditorie, che si escludono, o forse si complementano a vicenda. Se ne affermiamo ed enfatizziamo l'applicazione da una forma, si perde gradualmente la traccia e l'essenza dell'altra. …”. Se il tema è intrigante altrettanto lo è la veste grafica della pubblicazione che riporta come copertina un’opera di Maurits Cornelis Escher, conosciuto principalmente per le sue fantastiche xilografie, litografie e mezzetinte che tendono a rappresentare costruzioni impossibili, esplorazioni dell’infinito, tassellature e motivi a geometrie interconnesse che cambiano gradualmente in forme completamente differenti.
L’incontro è aperto alla cittadinanza e sarà anche l’occasione non solo per iscriversi, ma anche ricevere l’intero programma e prendere visione della corposa rassegna stampa frutto di numerosi articoli e  servizi video che testate nazionali e locali hanno dedicato al mosaico “La Visione di Ezechiele”

Leggi altre notizie su Arezzo Oggi
Condividi su: