Allagamenti in città, strade chiuse, l'Arno fa paura. Diario di due giorni difficili. Il punto della situazione

Ha piovuto ininterrottamente per due giorni. Decine di chiamate ai vigili del fuoco. Personale al lavoro tutta la notte

a cura della Redazione
21/01/2013
Attualità
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La pioggia è caduta ininterrottamente per due giorni. Un fine settimana da incubo per gli aretini assediati dall'acqua e dal fango. Già dalla tarda mattinata di ieri alcune zone della città hanno iniziato ad allargarsi. Torrenti gonfi in viale Santa Margherita e nei campi della Catona, a nord della città. Allagamenti anche alla Marchionna ed al Bagnoro. Il problema è stato soprattutto per chi transitava sulle arterie in alcuni tratti ricoperte di acqua. Infatti, sempre viale Santa Marcgherita e via Buonconte nel tardo pomeriggio sono state chiuse e riaperte stamani. In alcune zone, tra cui Fonterosa, la linea telefonica e' rimasta interrotta. Anche in Valdichiana sono iniziati i primi problemi tra allagamenti e black out.  E l'Arno ha superato il primo livello di guardia. In allegato alcune foto scattate a Rassina, in Casentino, intorno alle 13 di domenica da un nostro lettore.
Decine le chiamate, con rischiesta di intervento, ai vigili del fuoco che hanno lavorato per tutta la notte insieme a volontari, protezione civile, personale della Provincia e forze dell'ordine.

SITUAZIONE VIABILITA'

Nella notte una frana di importanti dimensioni ha interessato la SP 70 di Montemignaio in località Pagliericcio, coinvolgendo quasi tutta la sede stradale e costringendo alla chiusura al transito veicolare. La frana si è innescata dall'erosione del fiume Scheggia ed è già stato organizzato un primo intervento al fine di ripristinare il transito nel più breve tempo possibile, visto che il tratto è anche oggetto di diverse linee di trasporto pubblico locale. La riapertura è prevista entro 48 ore e l'intervento di somma urgenza sarà finalizzato al transito su sterrato a senso unico alternato con allargamento a monte. Montemignaio è al momento collegato con il fondovalle tramite la Consuma (SR 70) e la viabilità locale (Cetica- Barbiano). Sulla viabilità provinciale permangono criticità sulle Sp di Pantaneto, Lippiano e Foiano, chiuse per allagamenti o alberi crollati, e diversi sono stati gli interventi su piccole frane che hanno interessato le fossette o parzialmente anche la carreggiata. Le chiusure sono comunque di modesta entità e gli interventi di riapertura e di ripulitura già in corso. Chiusa al traffico per alcuni giorni la strada comunale di Gragnone fino al bivio per monte Lignano (Cinque vie). La temporanea chiusura si è resa necessaria a causa dalle intense piogge che hanno causato smottamenti delle scarpate stradali e che sono in fase di ripristino

LA SITUAZIONE IN VALDARNO
Giorni di intenso lavoro anche per l’Unione dei Comuni del Pratomagno e per il servizio interzonale della Protezione Civile (che coinvolge i comuni di Castelfranco di Sopra, Piandiscò, Terranuova Bracciolini, Loro Ciuffenna e Castiglion Fibocchi). In queste ore sono in corso i necessari sopralluoghi in comune di Terranuova Bracciolini. Al momento le strade interessate da smottamenti e frane di vario livello sono le strade Comunali di Piantravigne e Persignano. La strada di Piantravigne molto probabilmente sarà chiusa da oggi, ma sarà comunque garantito il transito e l'accesso alla frazione mediante la strada che passa dalla Strada Provinciale Setteponti.
Inoltre nella nottata è stato necessario attivare il volontariato per la sorveglianza dell'Arno, che aveva raggiunto, appunto, i primi livelli di guardia. Tutti gli altri corsi d’acqua dalle prime verifiche sembrano aver tenuto bene, nonostante le abbondanti piogge cadute in queste ultime ore.

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