Attore aretino aggredito a Roma, dovrà rinunciare alla parte in Gomorra

Si tratta del 28enne Marco Iannitello accoltellato da una 50enne

22/01/2013
Cronaca
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E' stato aggredito nelL'androne di casa a Roma. Una coltellata alla schiena, alla mano poi anche all'occhio.Si tratta dell'attore aretino Marco Iannitello, 28 anni, che da qualche anno, per inseguire la sua carriera, si è trasferito nella Capitale. Domenica stava rientrando a casa, dopo la colazione fuori, quando intorno alle 10 una donna gli è saltata addosso armata di coltello. E' stato il giovane a raccontare su Facebook quanto accaduto. E' arrivata poi la polizia ed il 118. La donna,una 50enne romana, da quanto riferito dall'attore, avrebbe detto di aver agito "perchè glielo avevano ordinato le voci". E' stata trovata nascosta nell'androne. Portato in ospedale gli sono stati dati tre punti ad una cornea e la prognosi è stata di venti giorni. Ma dovrà rinunciare ad importanti incarichi professionali. Niente spettacolo teatrale e neppure la parte nella serie Sky di Stefano Sollima Gomorra per cui era stato scritturato. "Sono furioso oltre che terrorizzato. Spero di superare questo momento al più presto" ha scitto sempre sul social network.

LA CARRIERA DI MARCO

Nato a Palermo, si trasferisce ad Arezzo con la famiglia all'età di 5 anni. Inizia giovanissimo a recitare al Piccolo teatro di Arezzo, dove il suo maestro Antonio Viviani gli consiglia di intraprendere seriamente la carriera di attore. Si trasferisce a Roma nel 2004 e comincia a frequentare la Scuola di cinema diretta da Lino Capolicchio, per poi partecipare a laboratori diretti da Alessandro Pultrone ed Eros Puglielli. Nel 2007 debutta nella serie televisiva Provaci ancora prof 2, e successivamente lavora con Michele Placido nella Miniserie TV Aldo Moro - Il Presidente, nella quale interpreta Raffaele Iozzino, uno dei 5 agenti di scorta rimasti uccisi nel rapimento in Via Fani. Partecipa poi a Distretto di polizia 7, R.I.S. Roma - Delitti imperfetti, Don Matteo 8, L'ispettore Coliandro, Che Dio ci aiuti. Nel 2010 è protagonista, insieme all'attore Marco Rulli, del film Diciottanni - Il mondo ai miei piedi per la regia di Elisabetta Rocchetti. Per questa interpretazione vince, con Nina Torresi, il premio come Miglior attore non protagonista al Terra di Siena Film Festival, che gli dà una certa popolarità all'interno dell'ambiente lavorativo. Nel 2011 recita con Luca Magri e Francesco Barilli nel film horror La casa nel vento dei morti, per la regia di Francesco Campanini.

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