Trasportavano rifiuti speciali senza autorizzazione, multe e denunce della Forestale

Operazione condotta a San Giovanni Valdarno a contrasto delle "carrette del ferro"

24/01/2013
Cronaca
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Altro giro di vite del Nucleo operativo speciale di Arezzo del Corpo Forestale dello Stato in Valdarno. Questa volta  l’operazione ‘’Vesper’’ ha interessato il Comune di San Giovanni Valdarno dove, nella tarda mattinata di ieri, è stato intercettato e fermato un autocarro carico di rifiuti speciali pericolosi costituiti da apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso. Il veicolo era stato trovato parcheggiato e incustodito in corrispondenza di un presidio Enel al cui interno si trovavano, lavatrici, forni a microonde e frigoriferi con tubi e liquido refrigerante che li rendevano preicolosi.  A seguito di accertamenti scattava un appostamento finalizzato all’individuazione del conducente e degli eventuali altri soggetti coinvolti. Intorno alle ore 13 un autoveicolo transitava ripetutamente in corrispondenza dell’autocarro e dopo alcuni passaggi da questo scendevano un uomo e una donna che salivano a bordo del furgone mettendosi in marcia in direzione della Gruccia. Qui la pattuglia del Nos di Arezzo è riuscita ad intercettarli e ad intimargli l’Alt. Alla guida due cittadini italiani che all’atto del controllo risultavano sprovvisti di ogni autorizzazione per quella particolare tipologia di trasporto. Sono stati quindi condotti presso la sede del Comando Stazione di Montevarchi dove ulteriori accertamenti hanno evidenziato la presenza di una vera propria gestione illecita di rifiuti pericolosi peraltro condotta da persone con numerosi precedenti penali.
Per questo motivo l’autocarro con i rifiuti veniva sottoposto a sequestro penale. I responsabili si sono poi visti recapitare oltre a una denuncia per gestione illecita di rifiuti pericolosi per cui adesso rischiano oltre alla confisca del veicolo , l’arresto da sei mesi a due anni e un ammenda fino a 26.000 euro , anche una sanzione amministrativa di oltre 1000 euro per violazioni di norme del Codice della Strada connesse alla regolarità dei documenti di circolazione.

Analoga sorte è toccata a un autocarro per la raccolta del ferro intercettato nel centro di San Giovanni Valdarno, qui sono stati sorpresi due cittadini marocchini con numerosi precedenti penali mentre svolgevano attività di recupero ferro porta a porta in assenza di qualsiasi documento di trasporto e sprovvisti della prevista autorizzazione. In particolare il loro unico  titolo autorizzativo li abilitava esclusivamente  al trasporto  in conto proprio di rifiuti provenienti da attività edile ed invece effettuavano trasporto  conto terzi  di materiale non autorizzato dall’albo dei gestori ambientali. Per loro immediato sequestro dei veicolo e dei rifiuti con affidamento alla depositeria convenzionata e contestuale denuncia per gestione illecita di rifiuti pericolosi. Rischiano l’arresto da tre  mesi a un anno e un ammenda fino a 26000 euro.

E’ di stamani invece la notizia diffusa da Rai News 24 che nell’ultimo rapporto Eurispes 2013 presentato questa mattina il Corpo Forestale dello  Stato ha ottenuto l’indice di gradimento è fiducia più alto tra tutte le forze di polizia.

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