Al via il servizio di "porta a porta". Infatti Comune di Arezzo e Aisa avviano la prima esperienza sul territorio. Stanno per partire le lettere a tutte le famiglie e le imprese interessate, è stato definito il calendario delle assemblee sul territorio e dall’11 febbraio inizierà la distribuzione del kit a ogni famiglia e imprese che durerà circa un mese e mezzo. Questa fase di “lancio” del porta a porta nel comune di Arezzo interessa l’asse Olmo – Rigutino: si tratta di quasi 10.000 residenti, di 3.548 utenze domentiche e di 298 utenze diverse. Nella lettera, Comune e Aisa, ricordano che “l’obiettivo è raggiungere il 65%. Quando si parla di percentuali di raccolta differenziata si sottintende rifiuti recuperati e quindi non inceneriti e non portati a discarica. Questo obiettivo è raggiungibile solo con la raccolta differenziata porta a porta”. Amministrazione comunale e Aisa sottolineano che “è una questione di difesa dell’ambiente, del futuro nostro e soprattutto dei nostri figli. Abbiamo un obbligo morale e pratico: diminuire quanto più possibile la produzione di rifiuti e comunque diminuire quanto più possibile i rifiuti non recuperabili”. Il kit che verrà distribuito ad ogni famiglia consentirà di differenziare tutti i rifiuti e di conferirli fuori dalla propria abitazione negli appositi contenitori che verranno consegnati, riducendo ai minimi termini i rifiuti indifferenziati.
L’iniziativa è stata presentata questa mattina in palazzo comunale dal Sindaco Giuseppe Fanfani, dall’assessore Franco Dringoli e da Marzia Sandroni del Consiglio d’Amministrazione di Aisa. L'assessore Dringoli ha sottolineato come si tratti di un "cambiamento di stile di vita richiesto ai cittadini, un impegno di civiltà". Ha fatto eco il primo cittadino affermando come "E' un sistema che senza la collaborazione dei cittadini non funziona. Chiedo quindi collaborazione perchè sono investiti dei soldi per la qualità della vita di tutti". Anche Sandroni sulla stessa linea ha ribadito come si tratti di un "impegno sociale". E qiesta è solo la prima tappa. Presto il servizio verrà esteso all'asse della Casentinese, quindi tutta la zona nord della città ed una regolarizzazione interesserà quindi il centro storico.
Come avviene la raccolta
A fronte porta o al confine con la proprietà dell'utente. Per poter conferire i rifiuti, Aisa distribuisce contenitori e sacchi a perdere calcolati in base alle comuni necessità e alla produzione dei rifiuti. Questa raccolta nel territorio è coadiuvata da bidoncini di prossimità specifici per l'organico e per il vetro. E’ rivolta a tutte le utenze e organizzata secondo un calendario di ritiro. Le utenze non domestiche con alte produzioni di rifiuti possono usufruire di specifici servizi porta a porta.
I centri di raccolta
Sono a Tramarino e Molinaccio. Sono aree presidiate e allestite per l'attività di raggruppamento dei rifiuti urbani suddivisi per frazioni omogenee. In queste strutture si portano i rifiuti direttamente e possono accedervi tutte le utenze. I centri di raccolta sono predisposti, in modo specifico, per quei rifiuti che per la loro natura non possono essere conferiti in circuiti di raccolta porta a porta o stradali. Attenzione perché ai centri di raccolta non possono essere conferiti rifiuti speciali non assimilati agli urbani.
Il calendario degli incontri
Martedì 5 Febbraio ore 21 presso Circolo Olmo
Olmo, Ripa di Olmo, Madonna di Mezzastrada, Pieve a Quarto, Sargiano, S.Flora Torrita
Giovedì 7 Febbraio ore 21 presso Centro Sociale S. Andrea a Pigli
S. Andrea a Pigli, Fontiano, Il Matto.
Lunedì 11 Febbraio ore 21 presso la Polisportiva di Policiano
Policiano e Manziana
Martedì 12 Febbraio ore 21 presso il Centro Civico di Rigutino
Rigutino, Sassaia, Frassineto
Giovedì 14 Febbraio ore 21 presso Polisportiva Vitiano
Per gli abitanti delle frazioni e zona di Vitiano e Poggio Ciliegio