Cacciatore usa richiami non autorizzati con il verso di sei uccelli, condannato in Tribunale. L’episodio, che risale a qualche tempo fa, è stato rievocato in aula stamani davanti al giudice Giampiero Mantellassi e al pm Bernardo Albergotti. L’uomo, un 53enne di Pergine Valdarno (Arezzo) fu sorpreso da tre guardie del WWF nei boschi di Civitella in Valdichiana senza alcun uccello abbattuto ma con in tasca un registratore che riproduceva il verso di sei uccelli, strumento rigorosamente vietato dal regolamento della caccia. Da lì la denuncia e il processo. Il cacciatore è stato sanzionato con un ammenda di 800 euro.