Saldi, un giro in centro segnala cali di vendite

Bene però l'intimo e la moda maschile

Bp
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01/03/2013
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Attualità
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Ufficialmente i saldi potevano durare dal 5 gennaio e per i 60 giorni successivi. In pratica quello che si apre oggi è l’ultimo weekend all’insegna del ribasso. Poi inizierà la stagione primaverile con le sue proposte che, in molti casi, saranno all’insegna della promozione. Il primo bilancio però, passeggiando per Corso Italia, si può già fare e tra chi sorride e chi no sono più numerosi questi ultimi. Alcuni tipi di merceologie hanno tenuto anche se, nella maggioranza dei casi, il calo pare intorno al 6 o 7%. Tra le tipologie merceologiche che hanno tenuto di più ci sono l’intimo, specie quello take away, facile da comprare e indossare in ogni occasione e la moda maschile. Lo scontrino medio, secondo gli addetti del settore, si aggira sui 100 euro. Un impulso comunque si è registrato nei giorni di maltempo anche se è mancata la nevicata e il mese freddo di febbraio che lo scorso anno fecero registrare un’impennata dei consumi. Questo fine settimana dovrebbe tuttavia rappresentare un passaggio importante visto che, per i più lungimiranti, quelli che guardano all’utilità di avere un capo nuovo buono per il prossimo anno e non seguono le mode, l’opportunità di comprare a meno cinquanta per cento è più che concreta. Il 5 marzo, data di chiusura ufficiale, i conti saranno definitivi. A quel punto le associazioni di categoria potranno stilare un vero e proprio bilancio. 

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