Un’iniziativa importante quella voluta dal Comitato per la Lotta contro i tumori di Arezzo non solo per fare il mercatino di solidarietà al chiuso delle belle sale del centro affari di Arezzo ma anche per capire come, partendo dagli insegnamenti ai più piccoli, si possa prevenire il cancro e aiutare i bambini ad essere cittadini del futuro migliori. Sotto i padiglioni, oltre ai mini commercianti, c’erano tutte le forze dell’ordine, i vigili del fuoco, le associazioni, che hanno fatto opera di informazione con i bambini e i loro genitori. Una sinergia perfetta per far capire che il cancro si combatte tutti insieme. C’è stato l’angolo dell’educazione stradale con il Questore Felice Addonizio a fare da modello all’esperto Mario Mazzi per rendere edotti i bambini su come si va sulle due ruote. Fino all’educazione alimentare con i piccoli Cracco pronti a imparare come si fa da mangiare. “Solo facendo fare a loro – ha commentato la dietologa della Lilt Barbara Lapini – si insegna ai bambini come mangiare”.