La festa del papà, come la intendiamo oggi, nasce nei primi decenni del XX secolo, complementare alla festa della mamma per festeggiare la paternità e i padri in generale. La festa è celebrata in varie date in tutto il mondo, spesso è accompagnata dalla consegna di un regalo al proprio padre. La giornata è quella di San Giuseppe artigiano, il padre putativo di Gesù, il babbo per eccellenza diremmo in Toscana. Quest’anno la data assume un significato diverso dal momento che Papa Francesco inizierà il suo Pontificato proprio in questa data simbolica. L’aspetto per così dire enogastronomico è rappresentato dalle frittelle di San Giuseppe. Sono facili da preparare: è necessario friggere una pastella, in olio bollente o strutto, finché assume un bel colore dorato; quindi occorre posare le frittelle su un piatto di portata e magari cospargerle, se dolci, con zucchero semolato, zucchero a velo, miele o sciroppo d'acero. A piacere, è possibile aggiungere ingredienti ulteriori per dare luogo a frittelle di riso o frittelle di mele. Si possono anche gustare farcite di crema pasticcera. Per evitare danni però si può sempre correre in pasticceria.