Montanaro: "I due consiglieri traditori si sono infiltrati nella maggioranza per far cadere l'Amministrazione"

Il sindaco dimissionario di Castiglion Fibocchi, nonchè ex prefetto, ribadisce l'appoggio della cittadinanza e di essere stato vittima di un atto di irresponsabilità ed in un attacco dettato "da interessi"

a cura della Redazione
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20/03/2013
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Politica
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"Due traditori che irresponsabilmente si sono fatti carico dello scioglimento di questa amministrazione". Sono parole dure quelle che Salvatore Montanaro, sindaco dimissionario di Castiglion Fibocchi, riserva ai consiglieri della maggiornanza che ieri mattina, con un clamoroso voltafaccia, si sono congedati dal parlamentino insieme agli altri dell'opposizione. Dimissioni alle quali è seguita quella del sindaco Montanaro e che lascia il Comune, per il prossimo anno, nelle mani di un commissario. Conseguenza inevitabile di quanto accaduto in un lunedì convulso quanto carico di nervosismo. A ventiquattro ore dall'addio, così, l'ex prefetto ha incontrato la stampa nella sede aretina del Pd, ed anche sulla scelta di questa location ha fugato subito le polemiche: "La nostra è sempre stata una lista di comunità, espressione diretta delle esigenze del paese e di diverse forze politiche. Tra queste anche il partito democratico che ci ha appoggiato e sostenuto fin dalle fasi della campagna elettorale". Seduti intorno al tavolo stamani c'erano, oltre naturalmente al sindaco dimissionario, il segretario del Pd Meacci ed anche i membri della Giunta ed i consiglieri di maggioranza: "Mancano solo i due consiglieri che ci hanno tradito, che in venti mesi hanno sempre fatto sponda alla maggioranza invece che appoggiarla come sarebbe dovuto essere".

LE ULTIME ORE DI AMMINISTRAZIONE

E poi prosegue ancora su quanto accaduto negli ultimi giorni: "Venerdì c'è stata una riunione esclusiva per i consiglieri di opposizione alla quale hanno partecipato anche i due della maggioranza. C'era anche il vice sindaco e non ha potuto parlare (stamani lo ha confermato lui stesso alla stampa, ndr). Ad un certo punto uno dei personaggi più noti del paese, che insieme ad altri tre o quattro sono capifamiglia che dispensano consigli alla comunità senza avere alcun incarico politico si è alzato dichiarando chiusa la maggioranza ed elogiando chi l'avrebbe fatta cadere definendo coraggiosi i due consiglieri "traditori". E proprio loro due, insieme a quelli di opposizione, alle 8.50 hanno rassegnato le dimissioni. Hanno gettato la maschera dimostrando che erano dalla nostra parte solo di facciata" ha spiegato Montanaro senza peli sulla lingua.

TENSIONI CHE VENGONO DA LONTANO

"Nei venti mesi di amministrazione siamo sempre stati contrastati e criticati. Ho ricevuto anche attacchi personali molto pesanti. Il tutto contro la disponibilià che ho sempre dimostrato da servitore dello Stato quale sono stato per quaranta anni. In venti mesi nessuno degli amministratori ha mai preso un euro dal Comune. Abbiamo semplicemente servito la comunità in maniera gratuità rinunciando alle indennità".
E poi un altro duro attacco a coloro che ritiene abbiano tramato contro il suo governo: "Castiglion Fibocchi per anni è rimasta immobile. Noi in soli venti mesi abbiamo dato ai cittadini la possibilità di parlare, di esprimersi. Abbiamo introdotto la raccolta differenziata. A fine 2011 era al 39%, da giugno 2012 ad oggi ha raggiunto quasi il 70%. Nella piazza del paese ed in via Fontevecchia da 42 anni non venivano fatti lavori, noi ci abbiamo messo le mani. Quindi abbiamo dato una svolta che forse ha disincagliato gli interessi di qualcuno. Nell'ultimo Consiglio  comunale abbiamo presentato un regolamento edilizio che potesse dare una boccata di ossigeno ad un settore in profonda crisi. Ma è stato bocciato in maniera pretestuosa. Così abbiamo convocato un'assemblea pubblica per raccontare ai cittadini quanto avvenuto. Gli abitanti hanno ancora una volta mostrato tutto il loro consenso per me e per i miei amministratori. Sono state addirittura raccolte più di 500 firme con cui i cittadini protestano e condannano l'atteggiamento dei due consiglieri, anticipando quanto sarebbe avvenuto, e cioè che si mirava a far cadere l'amministrazione". E Montanaro ha concluso con un ultimo affondo: "Prima la questione della discarica, poi, alcune ore fa la vittoria ottenuta contro la centrale a biomasse. C'è un interesse legato al ciclo dei rifiuti che ci contrasta da mesi. Noi, come maggiornanza, siamo sempre stati una lista di comunità. Mentre l'opposizione, che si dichiarava apolitica ed apartitica, è l'espressione di una lobby o comunque di associazioni segrete o meno che hanno fermato il nostro lavoro".

MONTANARO AVVERTE

"Adesso il paese è stato privato di un'amministrazione nominata democraticamente e per un anno sarà gestito da un commissario. Ma non è stata una parentesi. La pagina aperta di freschezza, legalità, trasparenza, partecipazione non è stata chiusa. Quella castiglionese è una comunità sana". Ed anche il segretario del Pd Meacci ha avuto parole di apprezzamento per Montanaro: "E' il nostro Boldrini e Grasso locale (riferendosi ai neo presidenti di Camera e Senato)".

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