Presso gli sportelli della Caritas è attivo un nuovo servizio di microcredito grazie alla collaborazione con Banca Etruria. Le famiglie in difficoltà avranno la possibilità di ottenere un prestito, massimo 3mila euro, da restituire in 36 mesi. Il nuovo servizio è attivo in tutto il territorio della Diocesi e permetterà, quindi, di erogare finanziamenti anche a situazioni che di solito non vengono ritenute idonee dagli Istituti di Credito. "Ci siamo resi conto della necessità di attivare un servizio del genere - ha spiegato stamani monsignor Giuliano Francioli, direttore della Caritas Diocesiana a seguito delle richieste che riceviamo ogni giorno al Centro di Ascolto. E' un modo di aiutare senza che le persone sentano persa o lesa la propria dignità". Il Direttore Generale di Banca Etruria, Luca Bronchi, ha poi sottolineato l'importanza della vicinanza di una banca del territorio alle difficoltà sociali che la realtà in cui opera vive. Stamani quindi nel Palazzo Vescovile è stato firmato l'accordo tra il direttore generale dell'Istituto di Credito e l'arcivescovo Fonatana. "Un impegno concreto" ha concluso Bronchi".