Ubriaco alla guida fugge da Arezzo alla Valdichiana e sperona un'auto della polizia. Esploso anche un colpo di pistola

Tutto è cominiciato quando due giovani hanno denunciato ai carabinieri di essere stati aggrediti dall'uomo, un 43enne residente ad Arezzo

a cura della Redazione
03/05/2013
Cronaca
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Quarantatrenne in manette per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e guida in stato di ebbrezza alcoolica. E' l'epilogo di quanto accaduto ieri sera quando una coppia di giovani, che poco prima era stata molestata da uno sconosciuto, si è recata presso la caserma del Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo per denunciare il fatto. I militari hanno avviato immediatamente le ricerche che venivano diramate anche agli altri organi di polizia. L'uomo, residente ad Arezzo, è stato prima avvistato dai Carabinieri per le vie di Arezzo e in poi in località San Leo da una pattuglia della Questura, speronata dal 43enne. Quindi è stato intercettato a un posto di controllo in via del Chiesino a Civitella in Val di Chiana da una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile di Arezzo e da una della Stazione di Badia al Pino ma, nonostante le ripetute intimazioni a fermarsi l'uomo, in evidente stato di ebbrezza alcolica, ha proseguito la sua folle corsa, mettendo a repentaglio, con la sua condotta di guida, anche lìincolumità pubblica e dei militari operanti.I militari sono stati perciò costretti ad esplodere un colpo di pistola a scopo intimidatorio, ed il 43enne si è finalmente fermato. Ma, sceso dall'auto, ha tentato un'ultima fuga per i campi circostanti, venendo rincorso e bloccato dai carabinieri, nei cui confronti esercitava resistenza, tanto da causare lievi lesioni ad uno di essi. L'arrestato è stato poi tradotto dai carabinieri presso la Casa Circondariale di Arezzo.

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