Il cda dell'Ilva si è dimesso e con esso anche il manager aretino Enrico Bondi. La decisione dopo circa tre ore di riunione convocata nella sede di Milano di viale Certosa dopo il maxi sequestro da 8,1 miliardi disposto ieri dalla procura di Taranto. Intorno alle 13.15 è uscita dalla sede una vettura con a bordo gli avvocati De Luca e Lombardi che hanno confermato la fine della riunione. Finisce dunque l'impegno di Bondi all'Ilva dopo il precedente coinvolgimento come super visore dei conti nel governo Monti.