Silenzio. Si gira. Con queste parole, stamani, giornalisti, fotografi, operatori sono stati accolti all'interno del Biccheraia, una chicca di teatro che ha fatto da scenario al primo ciak del film "Un fantastico via vai". Sul palco è inscenata una piece, la macchina del tempo. E così la magia del cinema in pochi attimi ha contagiato tutti. Fiato sospeso e attenzione a non fare neppure un minimo movimento fino alla fne della scena. E poi un'altra ed un'altra ancora. In attesa di parlare con lui, Leonardo Pieraccioni che ormai ad Arezzo, possiamo dirlo senza nascondere un pò di vanto, è di casa. E quindi eccolo. Si è seduto sul palco, con le gambe a "penzoloni", come si dice dalle nostre parti, ed è partito. Come un Ciclone appunto. "Sono entusiasta di girare ad Arezzo. Non conoscevo la bellezza totale di questa città, non la conoscevo fin nei suoi vicoli. Ma quando sono venuto a vederla per bene, dopo che mi era stata proposta dal mio sceneggiatore insieme ad altre come Pisa, ne sono rimasto incantato. E' bellissima e sarà protagonista di questa pellicola come lo sono state altre in altri film".
E poi non poteva mancare un commento su questo meteo a dir poco bizzarro: "E' il primo film che non giro in inverno - ha scherzato Pieraccioni - Non lo sapevo, ma siamo venuti a girare a novembre". E quindi un pensiero ai residenti: "Ringrazio fin da ora chi troverà disagio per la nostra presenza. Chiuderemo strade e siamo piuttosto ingombranti quando giriamo". E l'ironia poi non si trattiene su Ceccherini, attore e collega da sempre di Pieraccioni: "Mi scuso soprattutto per il disagio che creerà Ceccherini. Arriverà come Hannibal Lecter con museruola e camicia di forza". Ed ai cronisti che insistevano sul perchè abbia scelto proprio Arezzo ha spiegato: "E' una zona che mi porta fortuna, i film girati qui hanno avuto successo, pensiamo al Ciclone, il Pesce innamorato ed una moglie bellissima".
Ma questa è una storia diversa dalle altre, infatti come spiega lo stesso Pieraccioni: "Sono voluto partire da dove ero arrivato con gli altri film. Si chiudevano sempre con il lieto fine in una storia d'amore tra me ed una bellissima compagna. Questa volta il mio personaggio, un banchiere, è sposato da sedici anni. Moglie, figli ed una vita normale. Una routine che appiattisceperò il rapporto di coppia così la mia consorte mi sbatte fuori da casa, e mi ritrovo a vivere con degli studenti. Ho scelto attori che fanno ridere in primis me". Ed anche la bellissima al suo fianco stavolta è la bionda Serena Autieri, dopo anni di more, tra cui anche la sua compagna nella vita Laura Torrisi, da cui Pieraccioni ha avuto una bimba.
Seduto al fianco di Pieraccioni sul palco l'assessore Francesco Macrì, che alla domanda dei giornalisti se farà da comparsa replica sorridendo: "Non avrò una parte, ma ho fatto la mia parte".
Ed ecco alcune curiosità. L'appartamento in cui il nostro banchiere si troverà a vivere è a San Francesco. Gli attori invece alloggiano all'Hotel Continentale mentre Pieraccioni in un agriturismo, in cui ha detto, andranno a trovarlo anche compagna e figlia che al momento sono in vacanza. E per la Giostra? "Se potrò ci sarò - ha detto Pieraccioni - in notturna deve essere molto suggestiva". Ma non sono in programma scene durante il Saracino. Ma si sa, con i comici e per di più Toscani non si può mai dire.