Celebrazioni oggi, presso il comando provinciale di Arezzo dei carabinieri, per il 199esimo dell’Arma. La giornata si è svolta all’interno della caserma, intitolata a Carmine della Sala, ucciso nel corso di una rapina a Pontelagoscuro l’11 gennaio del 1977ì3, rispettando il clima di sobrietà, come tutte le ricorrenze nel resto del Paese. La cerimonia ha visto la partecipazione di una rappresentanza dei militari di ogni ordine e grado delle stazioni, delle compagnie e dei reparti speciali del comando provinciale di Arezzo, oltre agli appartenenti all’associazione nazionale carabinieri in congedo e ai familiari dei carabinieri deceduti.
Erano presenti, tra gli altri, i familiari del capitano Vincenzo Siracusa e dell’appuntato scelto Antonio Leo, rispettivamente comandante e addetto al nucleo investigativo di Arezzo, recentemente deceduti.
Nel corso della cerimonia e’ stata data lettura dei messaggi inviati dal Presidente della Repubblica e dal generale di corpo di armata Leonardo Gallitelli, comandante generale dell’arma dei carabinieri.
Ha preso poi la parola il colonnello Roberto Saltalamacchia, comandante provinciale di Arezzo che, ha ricordato che la data della ricorrenza e’ stata fissata nel 5 giugno perche’, nello stesso giorno del lontano 1920, il ministro della guerra concesse la prima medaglia d’oro al valor militare alla bandiera dell’Arma, per il comportamento tenuto dai carabinieri nella prima guerra mondiale.
Il comandante provinciale ha poi ringraziato tutti i carabinieri dipendenti per l’impegno profuso e per i sacrifici continuamente sostenuti nell’espletamento del proprio servizio.
Un ringraziamento ha rivolto al generale di brigata Alberto Mosca, comandante della legione carabinieri Toscana, per l’attenzione rivolta all’Arma e alla provincia di Arezzo.
Un pensiero commosso l’alto ufficiale ha rivolto all’appuntato Tiziano della Ratta, ucciso il 29 aprile scorso a Maddaloni, nel corso di una rapina e al brigadiere capo Giuseppe Giangrande, gravemente ferito a Roma. Ringraziamenti anche al nuovo questore Enrico Moja ed al prefetto Saverio Ordine, all’arcivescovo Fontana al sindaco. Saltalamacchia ha anche evidenziato l’importanza del servizio svolto dalla stampa.
Ed ecco i numeri realtivi all’attività dell’Arma nell’ultimo anno:
- 302 le persone tratte in arresto e 3212 quelle denunciate in stato di liberta’ per vari reati, con particolare attenzione a quelli di natura predatoria;
- circa 33400 le pattuglie effettuate dall’Arma, nell’ambito delle quali sono state controllate oltre 130.000 persone.
nel settore di contrasto alla diffusione degli stupefacenti 36 persone sono state tratte in arresto e altre 55 sono state denunciate a piede libero, col sequestro di 75 chilogrammi di droga
cinquantuno persone sono state sottoposte a misure di prevenzione su proposta dell’arma.
Assidua, incisiva ed efficace e’ stata l’attivita’ svolta nel settore della sicurezza sui luoghi di lavoro, nel contrasto alle frodi alimentari e alla vendita di prodotti sprovvisti dei requisiti previsti dalla comunita’ europea.
Ma l’arma, oltre all’attivita’ repressiva, ha posto da sempre particolare attenzione all’attivita’ preventiva che, con la “ polizia di prossimita” , efficacemente svolta grazie alla capillare presenza sul territorio garantita dalle stazioni carabinieri e, nel capoluogo, anche con l’effettuazione del servizio di “ carabiniere di quartiere “, ha conseguito l’obbiettivo di avvicinare sempre piu’ l’istituzione al cittadino. Al termine si e’ proceduto alla consegna delle ricompense conferite ai militari del comando provinciale di Arezzo.
Un encomio semplice del comandante interregionale carabinieri “Podgora” con sede in Roma e’ stato tributato alla compagnia carabinieri di San Giovanni Valdarno, per l’attivita’ investigativa che nell’ottobre 2011 consentiva di trarre in arresto il responsabile dell’investimento della giovane americana Allison Owens.
un vivo apprezzamento e’ stato tributato dal comandante della legione carabinieri di Firenze al m.a.s.ups. Falco Gianluca, al m.o. Vitiello Pasquale e all’appuntato Carapacchi Dino, comandante e addetti della stazione carabinieri di Camucia, per l’arresto nel giugno 2012 di cinque persone e la denuncia di altre dieci per associazione per delinquere finalizzata alla truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche e altri delitti.
in ultimo sono stati consegnati i riconoscimenti attribuiti dal comandante provinciale di Arezzo ai carabinieri distintisi in attivita’ di servizio.
viva commozione in particolare ha destato la consegna alla signora Margherita Ciunna Siracusa, vedova del capitano Vincenzo Siracusa, di un vivo apprezzamento, attribuito all’ufficiale e al personale dipendente, per l’operazione di servizio portata a termine il 30 luglio del 2012 , con la quale venivano tratti in arresto, nella flagranza di tentata rapina ad un distributore di carburanti in Montevarchi , sei pregiudicati componenti di un pericoloso sodalizio criminoso, gia’ resisi responsabili di una rapina in villa.