Indipendence Day. Il 4 luglio insomma, e quindi oggi. Una data unica e fondamentale nella storia americana, ma anche per gli assetti politici internazionali. E visti i tanti statunitensi che vivono e studiano nell'aretino perchè non organizzare un evento Made in Usa anche in città? Detto fatto. L'iniziativa è stata presa dalla University of Oklahoma, in collaborazione con la diocesi che ha messo a disposizione spazi di sua proprietà, con Confcommercio, Arezzo Factory, Conservatorio di Oberlin, Circolo verso l’Europa e Spazio Seme.
E così teli sul prato, per banchettare, con accomodate sopra famiglie, ma anche gruppi di giovani, turisti ed aretini. Tutti insieme a gustare hot dog e prelibati "paninazzi" preparati dai macellai locali rispettando la tradizione a stelle e strisce. Di certo nelle grigliate il testa a testa Toscana - America non può che finire con un pareggio.
In piazza San Domenico invece spazio alla musica. Sul palco i Miguel y la Muerte, Sincope & the Squirrel Gang, Oberlin Conservatory. E non poteva mancare una live performance curata da Spazio Seme e Accademia dell’Arte che hanno proposto una Declaration of Independence, mentre con il Circolo verso l’Europa c'è stato un simbolico scambio di bandiere. Chiusura con il DJ set di Bosna Dani. E per tutta la festa ci sono state attività dedicate ai più piccoli come il truccabimbi. Ed il gran finale con fuochi d'artificio. La tradizione o la si rispetta fino in fondo oppure nulla. Un detto che oggi si è trasformato in un'iniziativa di successo.
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