Ruba corrente "attaccandosi" a un lampione, giostraio tifernate condannato

Il pm Albergotti ha chiesto e ottenuto 8 mesi ad accorgersi del furto i tecnici dell'Enel

a cura della Redazione
12/10/2012
Attualità
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Giostraio 53enne originario di Città di Castello ma residente a Iesi nelle Marche condannato per aver rubato energia elettrica. A notare che il lampione rimaneva sempre acceso erano stati i tecnici dell’Enel che, una volta sul posto, uno spiazzo, ad Arezzo, occupato spesso da giostre, si erano resi conto che qualcuno aveva manomesso l’impianto per rubare energia. Dopo una rapida indagine erano arrivati al 53enne denunciandolo. Oggi il pm Bernardo Albergotti in Tribunale ha chiesto e ottenuto dal giudice Mantellassi a 8 mesi di reclusione e a 400 euro di multa.

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