"E' stato un altro sabato notte come tanti :gruppi sciamanti di ragazzi che conversano amabilmente ad alta voce sotto le finestre delle abitazioni d via Madonna del Prato,incuranti del fatto che dietro quelle finestre chiuse abitano anziani,malati,bambini o molto più semplicemente persone che vorrebbero recuperare le fatiche lavorative della settimana appena trascorsa.
Da una certa ora in poi gli effetti dell'alcool amplificano le voci che diventano urla sguaiate,ululati di giovani fuori controllo che raccontano il loro malessere alla luna e rendono così partecipi gli abitanti del centro storico del loro modo sbagliato di divertirsi.
Gli ultimi sbandati verso le 3-4 del mattino danno poi sfogo alla loro ubriacatura facendo rotolare i contenitori dell'immondizia o sventrando i sacchetti lasciati per la raccolta,o,variazione sul tema,sradicando le povere piantine messe lì ad abbellire le vetrine dai vari negozianti.
Domanda retorica:potrebbe essere forse il caso che qualcuno si occupi di tale degrado?"
Queste poche parole contengono lo sfogo e la denuncia di un lettore, si definisce "Inviato dal centro storico di Arezzo". Nelle parole di questo cittadino si riscontra una situazione di certo pesante e molte volte denunciata. Adesso, di certo, si attenderà una risposta ed una soluzione.