Fai valere la tua stagione, campagna della Cgil rivolta ai lavoratori del turismo

Un ambito con periodi di lavoro concentrato che privilegia contratti precari

03/08/2013
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Attualità
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“Fai valere le tue stagioni” è una campagna d' informazione promossa da Nidil Cgil (Nuove identità di lavoro) e Filcams Cgil di Arezzo, rivolta a tutti i lavoratori del settore turistico, che essendo per sua natura caratterizzato da periodi di più intensa attività, spesso porta le aziende a formulare contratti di lavoro a termine, precari, di natura parasubordinata o nel peggiore dei casi al lavoro nero.

 

Nel turismo il cosiddetto sommerso ha più facce, dal lavoro nero a quello grigio, dal part-time che nasconde un rapporto di lavoro a tempo pieno, al lavoro a chiamata o  intermittente che è sempre più diffuso, agli stage che celandosi dietro l'esperienza formativa, vengono utilizzati come lavoratori a tutti gli effetti, ma ad un costo nettamente inferiore.

 

Lavoratori sottopagati dunque , che spesso alla scadenza del proprio contratto vengono a scoprire di non avere raggiunto le giornate necessarie per poter accedere alla mini aspi,come nel caso dei lavoratori a chiamata,  lavoratori a progetto a cui non vengono versati i contributi.

 

Anche nella nostra provincia sono sempre di più le aziende (ristoranti, bar, uffici turistici, grandi alberghi), che non rispettano i Contratti Collettivi Nazionali di riferimento, sostituendo le paghe mensili, con paghe settimanali o addirittura giornaliere, inferiori alle tabelle salariali di riferimento.

 

Aumentano dunque i lavoratori stagionali (+15%), mentre diminuiscono quelli non stagionali (-7,3%), aumenta l'utilizzo dei vouchers, del contratto a chiamata specialmente nelle strutture ricettive e nella ristorazione, mentre nei servizi turistici sono sempre di più i contratti intermittenti e le collaborazioni a progetto.

 

Aumentano quindi in tutti i comparti del turismo forme di inquadramento flessibili e incerte, che rendono il datore di lavoro meno vincolato e più incerta e difficile la vita lavorativa dei dipendenti.

 

Questo di conseguenza porta anche ad una diminuzione della qualità del servizio e dell'offerta, che non contribuisce a rilanciare il settore, che anche nel nostro territorio dalla stagione estiva 2012 ha avuto un forte calo, causato in particolare dalla tendenza a fare vacanze sempre brevi durante l'anno.

 

Per questo abbiamo ritenuto opportuno fare una campagna d'ascolto l'apertura del nostro blog “faivalereletuestagioni.wordpress.com”, dove è possibile raccontare la propria esperienza lavorativa, e presto partirà una campagna d'informazione sulle prestazioni sociali e sugli ammortizzatori con un volantinaggio e presenza sui diversi territori della Provincia di Arezzo. Inutile sottolineare che  presso i nostri uffici daremo risposte e tutele a tutti quei lavoratori precari e ricattabili.

 

Il nostro è un impegno necessario, specialmente in questo periodo di crisi, che la nostra provincia sta attraversando anche per aiutare a dare una maggiore qualità al settore, che comunque è sempre stato caratterizzante per l'economia del nostro territorio.

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