Nelle prime ore della mattinata di ieri 22 agosto 2013, la Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Stradale Toscana, unitamente a personale della Sottosezione Polizia Stradale di Battifolle (AR) e con l’ausilio del personale del Commissariato P.S. San Giovanni Barra (Napoli), al termine di una complessa attività investigativa congiunta, ha dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere per concorso in furto pluriaggravato (artt.624/625 c.p.) emesse dal GIP del Tribunale di Arezzo nei confronti di un cittadino italiano di origine partenopea, residente a Napoli, facente parte di una organizzazione che esprimeva la propria illecita attività con la tecnica del c.d. “taglio telo” - ovvero individuando e quindi depredando autotrasportatori mentre erano in sosta notturna in aree di sosta e parcheggio lungo l’intera rete autostradale; organizzazione che aveva di mira soprattutto merce facile da piazzare sul mercato nero della ricettazione. Le indagini hanno preso avvio nell’autunno del 2012, precisamente nella nottata del 18 ottobre 2012, allorquando, nel parcheggio esterno al casello di Monte San Savino (AR) dell’autostrada del Sole, si era verificato il furto di un cospicuo carico di televisori L.C.D. da 32 pollici, in danno del conducente di un mezzo pesante, proprio secondo il modus operandi c.d. del “taglio telo”. Al di là del notevole danno economico cagionato, calcolato in alcune decine di migliaia di euro, l’evento ha destato enorme allarme sia in considerazione della recrudescenza del fenomeno su tutto il territorio nazionale sia in considerazione del fatto che, in passato, tali episodi sono stati accompagnati da episodi di violenza, anche grave, sulle vittime del reato.