I Negrita come si sono visti ultimamente a teatro, o quasi. Esce infatti oggi 'De'ja vu', corposo lavoro da studio della band aretina che dopo il successo dello scorso tour teatrale con il quale Pau, Drigo e Mac hanno girato l'italia con tante chitarre acustiche e poche elettriche al seguito, hanno deciso di rimettersi in gioco anche su album con la medesima e fortunata formula. "Quest'album e' un ibrido come noi - hanno raccontato i tre ieri nella sede milanese della loro casa discografica - perche' abbiamo cercato di ritrovare le atmosfere dello scorso tour teatrale risuonando tutto in uno studio di registrazione". Nella scaletta, composta da ventisei brani suddivisi in due cd, c'e' molto del cammino percorso dalla band di Arezzo in vent'anni di carriera, oltre ai due inediti 'La tua canzone' ("nata come incoraggiamento ad un nostro amico - dice Pau - ma che in realta' ha un significato piu' ampio. Oggi c'e' davvero tanta gente che non se la passa proprio benissimo a causa anche del vuoto lasciato dalla politica") e 'Anima lieve' ("un bluesy che ci ha risvegliato un herpes musicale che covava da tempo"). Il titolo, pero', nelle intenzioni dei tre doveva essere un altro, salvo poi cambiare in corsa. "Nel titolo doveva esserci la parole 'unplugged' - dice Pau - ma poi abbiamo scoperto a giochi praticamente fatti che il copyright di questo titolo l'aveva gia' Mtv". Nel viaggio in note del gruppo, che nel viaggio geografico ha trovato spesso fonte d'ispirazione, si va quindi da 'Luomo sogna di volare' a 'Gioia infinita' e poi da 'Vai, ragazzo vai' a 'Lontani dal mondo', passando per 'Il libro in una mano, la bomba nell'altra', 'Hemingway', 'Ho imparato a sognare' e molte altre delle piu' cantate nei mesi scorsi dal pubblico a teatro, ma anche altro che dal vivo Pau e soci non avevano ancora proposto senza attaccare la spina alle chitarre elettriche. "Le atmosfere del teatro, e quelle acustiche dell'album - ha commentato Mac - hanno fatto in modo che fosse la musica a parlare per prima. Qui e dal vivo e' stata la musica a dettare tutto il ritmo". Tanto e' andato bene il tour teatrale della scorsa stagione, che i tre hanno deciso anche di rimettersi in marcia con la medesima ricetta e con un tour che riprendera' il 17 ottobre da Rieti, per poi andare avanti fino a dicembre e toccare molti altri teatri italiani. "Questa volta - dicono loro a proposito - abbiamo deciso di lasciare il furgone e prendere un tour bus. Cosi' facendo potremo utilizzare anche il tempo degli spostamenti per lavorare sul materiale per un prossimo album" (Ansa)