Indovina chi viene a cena? Quando l'integrazione cresce tra una portata e l'altra

Adesione del Comune all’iniziativa dell’Associazione Donne Insieme. Inaugurazione a Villa Severi

19/10/2012
Attualità
Condividi su:

Indovina chi viene a cena? richiama sicuramente alla memoria quella splendida commedia americana del 1967 diretta da Stanley Kramer e interpretata da Spencer Tracy, Katharine Hepburn, Sidney Poitier, Katharine Houghton e Isabel Sanford. L’ironia era giocata sulla capacità di due famiglie, una bianca e una nera, di conoscersi, rispettarsi e soprattutto dare il beneplacito al matrimonio dei rispettivi figli.
A distanza di 45 anni, il titolo e in qualche modo la trama di quella pellicola vengono riproposte dall’Associazione Donne Insieme e dal Comune di Arezzo. “Indovina chi viene a cena?” è infatti un progetto di relazione interculturale patrocinato dal Ministero per la cooperazione e l’integrazione, promosso dalla Rete Italiana di Cultura Popolare e che in Italia vede l’adesione di 20 città.
“L’ospite a sorpresa è l’italiano e i padroni di casa sono i nuovi cittadini - chiarisce subito Maria Luisa Gialli dell’Associazione Donne Insieme. Si tratta di una serie di incontri/cene all’interno di abitazione private, un’opportunità per consolidare rapporti di collaborazione e di condivisione con alcune famiglie e persone di diverse comunità migranti presenti nel territorio: dal Marocco alla Cina, dalla Romania all’Argentina, dall’Albania all’Etiopia, il cibo è accoglienza”.
Il progetto sarà inaugurato il 27 ottobre con una cena aperta alla cittadinanza a Villa Severi dalle 20: vecchi e nuovi cittadini si ritroveranno riuniti intorno a un tavolo imbandito con i piatti preparati dalle famiglie di origine straniera. “Una delle più rilevanti sfide delle comunità urbane in Europa è la capacità di affrontare positivamente il potenziale socio-economico legato alla crescente dimensione interculturale delle città - sostiene l’assessore all’integrazione del Comune di Arezzo Stefania Magi.
Sempre in quest’ottica, il Comune di Arezzo ha aderito nel dicembre dello scorso anno alla Rete Italiana di Cultura Popolare, per non disperdere l’enorme patrimonio di saperi locali e mettere “a sistema” le riconosciute “diversità” socio-culturali del territorio che riguardano sia antichi riti o feste sia i nuovi luoghi virtuali come i socialnetwork.
Sono intervenuti esponenti delle comunità del Senegal, Marocco, Messico e Perù che hanno espresso la loro contentezza di partecipare a questo progetto e potersi integrare con gli aretini attraverso le ricette tipiche. Tutti hanno peraltro garantito sulla bontà delle cucine dei loro paesi. Magari, il consiglio della messicana è stato quello di non abbondare con la salsa piccante. Non resta allora che provare e... buon appetito.


Per informazioni e prenotazioni per la cena di sabato 27 ottobre è possibile contattare la vice presidente dell'Associazione Donne Insieme, Maria Luisa Gialli al seguente numero 3285765833 o inviare una mail a integrazione@comune.arezzo.it
Poi, una volta al mese, le porte delle case si apriranno con tante tavole imbandite: sabato 24 novembre, giovedì 13 dicembre, sabato 26 gennaio 2013, sabato 23 febbraio e sabato 6 aprile.

Leggi altre notizie su Arezzo Oggi
Condividi su: