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Sabato il palasport Mario d'Agata sarà lo scenario di un appuntamenti di primo livello sul panorama sportivo internazionale. Dalle 21, infatti, riflettori puntati sul combattimento fra l'aretino Alessandro Riguccini e Cosmin Zbranca, dal doppio passaporto rumeno e ucraino, che si sfideranno per il titolo mondiale unificato Ikta-Wka di kickboxing k1 della categoria superleggeri. L'evento, organizzato da Il Baluardo in collaborazione con lo Zen Shin Club Arezzo e il patrocinio del Comune di Arezzo e della Provincia, è stato presentato stamani a Palazzo Cavallo nel corso di una conferenza stampa. Presente l'assessore allo sport del Comune di Arezzo Francesco Romizi che ha commentato: “il Comune concede l'utilizzo gratuito del palasport perché l'evento è internazionale, verrà seguito da media nazionali, Sport Italia e probabilmente anche Sky Sport, e dunque è la città a salire sul palcoscenico”. Sulla stessa linea anche Lorenzo Roggi, dell'associazione Il Baluardo: “tutto nasce da un rapporto di amicizia con Riguccini che è stato a combattere sette mesi in Messico e tornato dal paese latino ha chiesto di gareggiare ad Arezzo per qualcosa di importante. Abbiamo trovato una cintura vacante, anzi due, le federazioni ci hanno dato l'avversario più forte in assoluto sulla piazza e ora siamo pronti. Si tratta di una grande occasione che darà lustro ad Arezzo".
Ed ecco che ha preso la parola il protagonista, il biturgense Riguccini: “è la quinta occasione che mi si presenta per un titolo mondiale. Vengo da un’esperienza messicana, nella fattispecie del pugilato, che mi ha portato a migliorare le caratteristiche di combattimento. Sono stato anche a Cuba un anno e mezzo ad allenarmi e devo dire che mentre nell'isola c'è molta tecnica, la scuola messicana nasce per il Ko, per 'fare male'. Ho disputato 10 incontri e 7 li ho vinti per Ko e gli altri tre dopo aver messo al tappeto gli avversari. Anche stare fuori casa mi ha aiutato a formarmi dal punto di vista caratteriale. Le statistiche per sabato sono da spettacolo assicurato, ma non sono abituato a fare strategie, impiegherò la prima ripresa per studiare l'avversario, anche questo mi ha insegnato l'esperienza in Messico. Vi assicuro comunque che darà filo da torcere a Cosmin. Personalmente mi piacciono sia le arti marziali che il pugilato, confrontarmi con varie discipline, ho spaziato dai 59 chili dei super-piuma nella boxe fino ai pesi medi del full-contact, pesando 71 chili. Adesso sono a 64”.
Ed ecco alcune informazioni tecniche: il match al Palacaselle sarà sulle 5 riprese da tre minuti. La kick si divide in full-contact, kick propriamente detta e k1. Nel full-contact si possono dare pugni e calci ma dalla cintola in su senza colpire le gambe, nella kick si possono colpire anche le gambe, idem nel k1 dove però è possibile anche usare il colpo della ginocchiata. I biglietti per sabato sono già in vendita presso l'Informagiovani, 150 i posti disponibili.
Oltre all'incontro per il titolo mondiale sabato non mancheranno poi incontri dimostrativi nelle varie discipline e premiazioni di atleti aretini in memoria di Mario d'Agata. Poi alle 23 tutti in piedi per gridare "Forza Alessandro!".