“L’ho rubata perchè avevo perso l’autobus, ed in qualche modo dovevo tornare a casa”. Questa la motivazione davvero singolare data da un 29enne ai carabinieri di Poppi, per il giustificare il furto di un'Ape Cross che aveva commesso poco prima fuori dalla stazione ferroviaria di Stia. L’uomo, operaio con un impiego stabile, di orgine meridionale ma da anni residente in Casentino, è stato fermato ad un posto di blocco. Il proprietario dell’Ape infatti aveva subito denunciato il furto, non trovando il mezzo dove l’aveva lasciato in sosta. Sono passati pochi minuti ed i militari l’hanno riconosciuto mentre passava da Poppi. Immediatamente hanno fermato l’Ape ed alla guida c’era appunto il 39enne. Addosso gli hanno trovato un cacciavite, usato probabilmente per aprire la portiera, ed un cavo forse impiegato per mettere in moto. Il 29enne era già stato identificato dai carabinieri come l’autore di un furto di un’altra Ape, avvenuto a marzo. In quel caso nei suoi confronti era scattata la denuncia. Ieri invece per lui sono scattate le manette. Domani comparirà davanti al tribunale di Arezzo per il processo per direttissima.